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Tegola bianconera, un terzo giocatore positivo al covid

a.t.
Tegola bianconera, un terzo giocatore positivo al covid

Si allunga la lista dei calciatori ai box per il virus. Da ieri sono cominciati tutti i tamponi alla squadra, alla dirigenza e allo staff tecnico a seguito della quarantena

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Peggiora la situazione in casa Massese. Ieri è stato infatti trovato un terzo giocatore positivo al Covid – 19 il cui nome, come nei primi due casi, è rimasto nascosto per la privacy. Davvero un momento assai delicato per il sodalizio apuano che rischia di precipitare ulteriormente visto che ci sarebbero altri giocatori con sintomi del tutto simili a quelli provocati dal virus. In effetti, da ieri sono cominciati i tamponi alla squadra, allo staff tecnico e alla dirigenza a seguito della quarantena il cui inizio è stato fissato dalla ASL al 15 ottobre, ovvero, da quando il primo giocatore positivo ha accusato un forte attacco febbrile. Domani dunque sarà l’ultimo giorno dei dieci previsti dal provvedimento. All’interno dell’Universo bianconero la preoccupazione e lo sconforto sono ai massimi livelli. Tutto questo ha portato al rinvio ufficiale del derby di domenica a Pontremoli, che fa il paio con il rinvio domenica scorsa della sfida contro il Tau Calcio. Resta assai difficile prevedere lo svilupparsi degli eventi, ma il rischio che il numero dei contagi in casa bianconera aumenti è assai concreto. Che fare dunque dinanzi ad un quadro del genere? Domanda a cui si potrà rispondere solo al termine di questo giro di tamponi, peraltro iniziato poco prima del termine ufficiale della quarantena. Ormai è una settimana che la Massese non si sta allenando e il “Diavolo” Matteo Gassani dovrà decidere se ricominciare gli allenamenti solo con i giocatori risultati negativi al tampone. Non si può fare altro che navigare a vista, affrontando la questione un giorno alla volta. In teoria la Massese dovrebbe tornare in campo domenica 1 novembre nella sfida casalinga con la Cuoiopelli, ma questo è tutto da vedere. Soprattutto, non sono esclusi provvedimenti per la sospensione, magari temporanea, dei campionati dilettantistici giacché i ben informati parlano di un numero di società che vorrebbero la sospensione in aumento. Intanto, per la cronaca, sono già state ufficializzate le date di recupero delle due partite rinviate: le gare con Tau Calcio e Pontremolese si giocheranno rispettivamente il 4 e l’11 novembre. Insomma, anche in condizioni normali sarebbe un bel tour de force, figuriamoci in un momento del genere. Purtroppo il virus non guarda in faccia nessuno, si tratta solo di avere più o meno fortuna rispetto ad altri. Tanto per capire l’aria che tira, dopo la Lombardia ecco che pure la regione Liguria è intervenuta stabilendo lo stop per due settimane dei campionati dilettantistici, serie D a parte, a partire non da questo ma dal prossimo fine settimana. Non è dunque escluso che queste due regioni siano presto seguite da altre realtà nel caso in cui a causa del Covid – 19 vengano rinviate troppe partite. Certo, verrà fatto tutto il possibile per non arrivare alla sospensione dei campionati; la priorità resta quella di tutelare la salute di dirigenti e atleti, considerando che non c’è, a livello economico, la possibilità di attuare le norme anti – Covid come nelle categorie professionistiche che stanno andando avanti per la loro strada. —a.t.

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