Sicurezza
Cerreto, ancora stop salta la sfida con il Viareggio
E nel ricortola pronto a giocare il preparatore dei portieri a 42 anni
Massa
Sempre più pressante l’ombra del Covid sul calcio dilettanti. Il Cerreto Montignoso non ha giocato a Podenzana e non giocherà nemmeno domenica prossima in Casa con il Viareggio causa Covid e “rimandata ancora quella col Podenzana che avrebbe dovuto essere recuperata mercoledì – il presidente del Cerreto Andrea Del Freo - questo per ovvii motivi di atleti in quarantena e noi ancora non abbiamo ripreso ad allenarci con gli altri. Stiamo aspettando nuove notizie”. Stesso discorso per il Ricortola. Domenica scorsa non ha giocato a Monzone e domani dovrebbe ospitare la Fortis Camaiore giocando sul campo della Tirrenia a Ronchi perché ha il campo in manutenzione. Abbiamo chiesto al tecnico Alessandro Fini sulle condizioni della squadra in vista della gara col Camaiore. “ In questo momento il problema del campo è l’ultimo pensiero di tutti – conferma il tecnico – ed in società abbiamo lasciato i ragazzi liberi di scegliere secondo le loro necessità. Non nascondo che in tutte aleggia la paura del contagio, sono dilettanti e molti lavorano in proprio, sono partite iva e se si fermano per il covid hanno grossi problemi. E’ vero che il contagio si può prendere ovunque ma è meglio se si eliminano certi rischi. Perciò molti non si allenano nemmeno, io stesso devo stare molto attento per non rischiare la salute ed anche il lavoro. Stesso discorso anche se un po’ diverso per il settore giovanile dove i ragazzi potrebbero portare il virus a casa oppure da casa al campo. La società avrebbe voluto anche fermarsi ma al momento non possiamo farlo, se non lo decide la Federazione perché se non ci presentiamo alla terza rinuncia si rischia la radiazione della società ed anche del settore giovanile. Dunque restiamo in attesa di decisioni dall’alto”. “ Al momento è infortunato il primo portiere, indisponibile il secondo ed impegnato per turno di lavoro il terzo. Ne stiamo cercando uno disperatamente libero, cosa difficile, ed allora ho chiesto un grande sacrificio a chi allena i portieri: Mirco Ciuffi che malgrado i suoi problemi, 42 anni ed è fermo da tre, mi ha detto che farebbe per amicizia questo sacrificio”. Auguri e complimenti grande Mirco.
Aldo Antola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
