«Felice del mio gol su punizione, in allenamento mi fermo e provo»
Schirò dopo il gol alla Pistoiese: «Spero che Foresta possa tornare presto» Mister Baldini: «Sono fiducioso per il futuro, i meccanismi si stanno oliando»
carrara
«Spero sia la prima di una lunga serie». Così Thomas Schirò, centrocampista classe 2000 della Carrarese, fresco di primo gol in campionato. E che gol. Sua la rete, su punizione, infatti, che ha sbloccato il derby contro la Pistoiese poi terminato 2-0 per i marmiferi. Il centrocampista è arrivato quest'estate in prestito dall'Inter, dopo sette stagioni in nerazzurro; per lui è la seconda rete con la maglia giallo azzurra, dopo quella inaugurale in Coppa Italia, all'esordio tra i “pro”, contro l'Ambrosiana.
«Entrare e risolvere così la partita è stato molto emozionante, anche perché non era per niente una gara semplice. Non era facile neppure per me, sono entrato un po' a freddo, dopo 20 minuti per l'infortunio purtroppo a Gio (Foresta, ndc) che spero possa rientrare molto presto. Sono contento comunque di essere entrato con un buon ritmo di gioco», spiega il centrocampista che poi passa all'analisi della sua posizione in campo. «Ho giocato sulla trequarti con la Pro Patria, nella prima giornata di campionato, non ero stato decisivo, non avevo trovato gli spazi giusti; ora, con il passare degli allenamenti e delle settimane, sto trovando sempre più fiducia, grazie all'aiuto del gruppo. Da mediano trovo più giocate, diciamo che è un ruolo che risponde di più a quelle che sono le mie caratteristiche. Mi trovo meglio, sicuramente, ma sono sempre a disposizione del mister, per qualsiasi ruolo», ribadisce Schirò. Mercoledì sera come detto ecco allora il primo gol in campionato: «Lavoro ai calci piazzati solo dall'anno scorso, non ero troppo consapevole forse dei miei mezzi; ogni allenamento adesso mi fermo, una volta terminato il lavoro di squadra, a calciare le punizioni. Spero che questa contro la Pistoiese sia la prima di molte punizioni così importanti», auspica Schirò. E proprio quest'ultimo, subentrato per il problema muscolare a Foresta (al flessore, riacutizzato) a metà del primo tempo, potrebbe partire titolare domenica complice anche la squalifica a Pasciuti. Contro gli azzurri il Novara di mister Simone Banchieri, prossimo avversario in calendario (al “Piola” domenica, calcio d'inizio per la settima giornata di campionato alle 17,30). I piemontesi – a 12 punti in classifica, proprio come la Carrarese – arrivano dal successo esterno di Livorno; un blitz in trasferta con la rete del definitivo 2-3 all'ultimo tuffo.
Il punto di Baldini. «Una vittoria importante, una gara che ci lascia tante note positive. Porta inviolata, striscia positiva che prosegue e partita condita da una prestazione convincente. La squadra non ha mai sofferto, ha creato palle gol e poi con una prodezza abbiamo sbloccato questa gara che sembrava voler rimanere sullo zero a zero. In questa serata, registriamo il ritorno di Valietti, Murolo e Doumbia che possono darci una grande mano. Sono molto fiducioso per il futuro, i ragazzi lavorano sodo e piano piano i nostri meccanismi di gioco vedono i nuovi sempre meglio integrati con giocate importanti come quella di Schirò sul piazzato e Pavone sul rigore», l'analisi del tecnico azzurro Silvio Baldini.
Che poi mette nel mirino la sfida in Piemonte e chiosa: «Dall'inizio della stagione facciamo i conti con inconvenienti sfortunati per contrattempi fisici vari, ma non ci piangiamo addosso e cerchiamo soluzioni. Foresta ha avuto un risentimento e valuteremo le sue condizioni anche in vista di Novara, altra sfida stimolante di inizio stagione».
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