Sicurezza
Bianconeri fermati dal covid: la quarantena prosegue
massa
Giorni molto difficili in casa della Massese a causa della positività di un giocatore al Covid - 19. Nelle prossime ore si saprà se anche il secondo elemento colpito nei giorni scorsi da un attacco febbrile risulterà positivo al virus. Comunque, il secondo responso ormai è ininfluente sul protocollo che la Massese sta ovviamente affrontando dal momento in cui è stata comunicata la positività del primo giocatore. Si attende invece l’ufficialità della quarantena alla quale sarà sottoposta la Massese e che dovrà essere stabilita dalla ASL che, a sua volta, sta contattando i nominativi dei giocatori, dello staff tecnico e dei dirigenti che il sodalizio apuano ha fatto pervenire alla stessa autorità sanitaria. «È un momento davvero duro - ha commentato il direttore generale Dario Pantera - speriamo che la situazione torni al più presto alla normalità».
Chiaramente squadra, staff tecnico e dirigenti dovranno a loro volta essere sottoposti al tampone. «Ci auguriamo - ha ribadito Pantera - che i tamponi vengano fatti quanto prima perché non possiamo allenarci e questo è un grosso danno a livello fisico». Oltre a questo, la società zebrata sta aspettando una lettera dalla ASL nella quale viene spiegata la situazione e che dovrà essere girata alla Federazione quale motivo di rinvio per la prossima sfida di campionato. Nello specifico, verrà rimandata la trasferta a Pontremoli di domenica e pure il recupero della gara con il Tau Calcio, inizialmente stabilito a mercoledì 28 ottobre, slitterà ulteriormente. Tanto per ribadirlo, gli allenamenti potranno riprendere solo a seguito di una negatività generale al tampone. Detto questo, l’auspicio è che la Massese possa tornare a giocare il 1 novembre nella sfida casalinga contro la Cuoiopelli. Tuttavia, resta difficile al momento fare delle previsioni su quando la prima squadra cittadina tornerà ad allenarsi e a giocare. A livello generale invece, per il momento il calcio dilettantistico è stato risparmiato dai provvedimenti del Governo per arginare questo secondo attacco del Coronavirus. Sinora la situazione è abbastanza sotto controllo, ma se i contagi dovessero aumentare sensibilmente allora non si potrà escludere nessun tipo di provvedimento visto che non siamo in serie A dove si possono fare tamponi praticamente quotidiani agli atleti. La Massese è certamente una delle società meno fortunate dovendo fare i conti con un fermo così lungo.
Alla ripresa degli allenamenti, il “Diavolo” Matteo Gassani dovrà mettere in campo tutte le sue conoscenze da preparatore per permettere ai suoi giovanotti di recuperare in fretta la miglior forma possibile. Non sarà facile, ma la rosa bianconera resta comunque una tra le più attrezzate dell’Eccellenza e questo mitiga un poco il rammarico di dover restare così lontani dal campo di gioco. —
Alessandro Tabarrani
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