Italia
Pasciuti sicuro: un pari prezioso ma che peccato l’infortunio a Rota
Ha giocato un’ora da terzino: «L’anno scorso partite simili le avremmo perse, abbiamo giocato una gara tosta, e ora testa a mercoledì»
Lecco
«Questo è un bel punto, ora vogliamo tornare a vincere e pensiamo subito a mercoledì. L'anno scorso questa partita sarebbe finita diversamente, avremmo perso...Siamo un gruppo solido». Il calciatore giallo azzurro Lorenzo Pasciuti non ha dubbi. Poco dopo il triplice fischio di Lecco-Carrarese incassa favorevolmente il punto di Lecco, senza reti contro la capolista del girone A (a quota 11 punti, 9, invece, gli azzurri), e rilancia mettendo nel mirino il derby contro la Pistoiese che mercoledì alle 20,45 arriverà al dei Marmi per il turno infrasettimanale.
Terzino, ala, centrale di centrocampo, trequartista; ieri prima ala, nel tridente a supporto di Saveriano Infantino, poi, complice l'infortunio di Rota («è un grande giocatore, una persona fantastica, non ci voleva», dice Pasciuti) un'ora da terzino: «Non è la prima volta che gioco terzino destro.
Preferisco una posizione più avanzata, certo, ma per il mister sono sincero giocherei anche difensore centrale o in porta in caso di necessità», replica l'ex bandiera del Carpi, alla seconda stagione in azzurro. Poi si passa all'analisi della gara: «Sicuramente è stata una partita molto nervosa, con molti cartellini. Noi eravamo in emergenza, a maggior ragione questo è un buon punto perché muoviamo la classifica, ma ora dobbiamo guardare avanti e vogliamo tornare a vincere e fortunatamente giochiamo già mercoledì contro la Pistoiese», osserva. Murolo e Valietti out; i lungodegenti (leggi Tedeschi e D'Auria), Foresta non al meglio, Borri squalificato e davanti l'attesa per Doumbia-Caccavallo; dopo 20 minuti di gara l'infortunio a Rota (rottura di tibia e perone, confermata purtroppo dagli esami, come scriviamo a parte). «Sì, abbiamo tanti giocatori fuori al momento, al completo sarebbe stata un altro tipo di partita, ma abbiamo comunque fatto una grande gara, di cuore, correndo tanto, contro una squadra forte, organizzata che abbiamo visto in forma nelle partite iniziali del campionato – commenta –. Siamo soddisfatti, ma anche mercoledì non sarà semplice, perché in questo girone c'è grande equilibrio tra le varie squadre», va avanti e fa notare Pasciuti. Meno gol incassati (due), ma anche meno realizzati (quattro) nelle prime cinque uscite stagionali: «Sicuramente quello dei gol subiti è un aspetto positivo, abbiamo fatto una gara solida, prendiamo pochi gol ed è importante, anche perché le altre stagioni non era così. Davanti non è semplice, ci sono delle assenze e alcuni in queste partite si sono dovuti adattare fuori ruolo.
Ma se giochiamo così i gol arriveranno. Differenze con l'anno scorso? La scorsa stagione avremmo perso 2-0 una partita così: quest'anno c'è una maggiore solidità, ma c'è gente che corre per il compagno per 95', che insegue l'avversario se qualcuno sbaglia. Quello del gruppo è un aspetto positivo e importante per il futuro», conclude Pasciuti.Luca Barbieri
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