Sicurezza
Due casi sospetti di Covid, Massese stop: è in quarantena
massa
Sospetti casi di Covid in casa della Massese e rinvio della partita di questo pomeriggio ad Altopascio contro il Tau Calcio. Sono due i giocatori bianconeri vittime di un forte attacco febbrile che fa temere il contagio da Covid - 19. Una situazione dunque delicata che ha fatto scattare la quarantena per i giocatori e lo staff tecnico.
L’annuncio del rinvio della gara di Altopascio, è arrivato nel pomeriggio di ieri sebbene già nelle ore precedenti si era palesata con forza la possibilità che la gara venisse rinviata. È stata la Asl, attraverso una lettera inviata alla stessa Massese e che poi, come da protocollo, è stata girata alla Federazione, che ha fatto scattare il fermo alla partita. I nomi dei giocatori bianconeri colpiti da questo attacco febbrile non sono stati resi noti; quello che però certo è che in questa situazione di estrema incertezza le zebre non potranno neppure allenarsi. I tamponi ai due sospetti casi di Covid - 19 saranno effettuati tra oggi e domani e, sebbene si speri che si tratti solo di un attacco di influenza, tutto lascia pensare che si tratti di Coronavirus anche perché l’influenza stagionale deve ancora comparire. Comunque, tutto è possibile nella vita.
«Abbiamo questi due giocatori con la febbre alta - ha dichiarato il direttore generale bianconero Dario Pantera -, così la Asl ci ha inviato una lettera, che poi abbiamo mandato in Federazione, nella quale è specificato che, per precauzione, non è possibile allenarci sino a che non saranno effettuati i tamponi ai due ragazzi».
La paura più grande è che i campionato dilettantistici vengano fermati un’altra volta come avvenuto nel primo lockdown che aveva segnato la fine dei tornei in anticipo. Purtroppo gli addetti ai lavori hanno confermato che il rischio di una sospensione è assolutamente reale, dinanzi pure alla confusione che sta avviluppando i vari tornei a seguito dei vari contagi che sono emersi nei giorni scorsi. Soprattutto nelle categorie inferiori (Prima e Seconda categoria), si registrano casi di squadre che non vorrebbero scendere in campo. Tanta, troppa confusione. Tornando alla Massese, non resta altro che aspettare l’esito dei tamponi ai due giocatori febbricitanti, il cui esito si saprà nelle prossime ore o, al più tardi, nella giornata di domani. Ovviamente, se i tamponi risulteranno negativi, la squadra potrà tornare ad allenarsi regolarmente. Una prima data ipotizzata per il recupero della partita è il 28 ottobre. Insomma, si naviga a vista prendendo atto di questo e di altri rinvii che sono scattati nei giorni scorsi anche in altre regioni. Il fatto è che i protocolli di sicurezza imposti alle categorie superiori non possono essere affrontati economicamente dalle società dilettantistiche che già compiono dei grossi sacrifici per restare a galla. —
Alessandro Tabarrani
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