Gioco
Azzurri in piena emergenza fanno visita alla capolista
Assenze in serie in difesa e defezioni un po’ in tutti i reparti, ma Baldini sprona i suoi: «Inutile piangersi addosso, andiamo avanti per la nostra strada»
Carrara
Emergenza difesa per la Carrarese. Trasferta super insidiosa e coperta cortissima per gli azzurri impegnati questo pomeriggio in casa del Lecco (fischio d'inizio alle ore 16). Allo stadio “Rigamonti-Ceppi” la squadra apuana dovrà presentarsi con le scelte praticamente obbligate a causa delle numerose assenze che hanno decimato la lista dei disponibili e che costringeranno Silvio Baldini a varare nuove soluzioni. I problemi maggiori riguardano il reparto arretrato, dove il mister dovrà fare a meno dello squalificato Borri, insieme agli infortunati Valietti e Murolo. Nessun cambio di modulo, con la conferma del 4-2-3-1. Le novità riguarderanno i giocatori. Come centrale di destra sarà rilanciato Agyei, al fianco del quale giocherà Imperiale, nella inedita veste di centrale di sinistra. Due pedine veloci, schierate appositamente per prevenire la rapidità degli attaccanti blucelesti. A completare il pacchetto arretrato ci sarà il terzino sinistro Ermacora dal primo minuto e Rota allargato nuovamente sulla corsia destra. Dalla cintola in su la Carrarese non sta mesa molto meglio. Foresta è acciaccato e partirà dalla panchina. Caccavallo e Doumbia faranno presenza anche loro in panchina (come Murolo), ma non danno ancora le giuste garanzie. In mezzo al campo sarà riproposto il giovane Schirò assieme al punto fermo Luci. Per quanto riguarda l'ala destra, Baldini potrebbe nuovamente dare fiducia a Pavone, oppure riproporre Pasciuti. A sinistra si giocano il posto Calderini e Cais. Sulla trequarti il ballottaggio è tra Pasciuti (se non andrà a destra) e Piscopo. Unica punta centrale, l'inossidabile Infantino. I tamponi effettuati dalla squadra alla vigilia dell'incontro hanno dato tutti esito negativo. Insomma, tanti problemi d'infermeria per la Carrarese, ma mister Silvio Baldini non si lascia spaventare: «Le numerose assenze? E' inutile parlarne. Piangersi addosso non serve a niente. Dobbiamo andare avanti per la nostra strada». Il tecnico vuole una squadra coraggiosa: «Ci attende una partita aperta. Ce l'andiamo a giocare. Dobbiamo cercare prima di tutto la prestazione e pensare a fare una grande partita; poi accettare il risultato del campo». L'impegno odierno si presenta sicuramente ostico, ma rappresenta anche un importante banco di prova per la Carrarese, che affronterà uno degli avversari più attrezzati del girone. Il Lecco è forse la squadra più in forma del momento, come dimostra il percorso fin qui compiuto dai lombardi. La squadra del tecnico D'Agostino è attualmente prima in classifica con 10 punti conquistati in queste prime quattro giornate, nonostante un calendario tutt'altro che agevole. Dopo la vittoria d'esordio contro la Giana Erminio (1-0), il Lecco ha infatti pareggiato a Livorno (2-2) e vinto contro altre due big del girone: l'Alessandria in casa (2-1) e poi il Como in trasferta (3-0). Due successi pesanti, questi ultimi, non solo per i punti conquistati, ma anche per il peso specifico degli avversari. Come ha fatto osservare anche Baldini nel corso della settimana, i lombardi si distinguono per una chiara identità di gioco, capacità di giocare a calcio, sapendo far male in attacco. Servirà quindi una Carrarese ancora più attenta in fase difensiva, puntando poi su un pacchetto offensivo che vanta elementi in grado di far male agli in qualsiasi momento.
Luca Santoni
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