Il Tirreno

dopo la vittoria in campionato 

Più cinica e spietata sotto porta la Massese può fare paura a tutti

Aldo Antola
Più cinica e spietata sotto porta la Massese può fare paura a tutti

Gli avversari del Montecatini hanno difeso a oltranza per quasi tutta la partita Dalla radiazione del Trapani può arrivare un trequartista o attaccante svincolato

3 MINUTI DI LETTURA





mASSA

Una Massese ben messa in campo, equilibrata e motivata alla fine ha avuto ragione di una avversaria che si è difesa per tutta la partita a oltranza. In lunghi periodi tutti i giocatore delle due squadre erano nella metà campo del Montecatini che in un modo o nell’altra riusciva a resistere.

Questo però bisogna riconoscerlo, grazie anche ad un po’ di fortuna, alla bravura del portiere Fiaschi ma soprattutto al grande numero di errori compiuti dai bianconeri che di volta in volta si portavano all’attacco in sostegno delle punte. Ma alla fine il gioiello di Papi, autore di quasi tutti i tentativi di sfondare, ha portato i tre punti.

Nella gara abbiamo avuto diverse conferme, a cominciare dal realizzatore, poi dal difensore destro Battistoni che ha spinto molto andando anche diverse volte alla conclusione, poi Zambarda, Della Pina, Marcon e anche Lucaccini fino a quando è rimasto in campo ( nel secondo tempo non è rientrato per infortunio).

Dalla panchina un buon contributo, anche se a sprazzi, è arrivato da Igbineweka e sul finale da Donati. Purtroppo il gioco é stato condizionato anche dalle non perfette condizioni del terreno del degli Oliveti i cui rimbalzi spesso obbligavano i giocatore a faticosi controlli, ma di questo ne riparliamo. Alla fine comunque grande soddisfazione per questi tre punti ben augurali, in vista del prossimo doppio confronto esterno con Tau Calcio e Pontremolese e le successive gare con la Cuoiopelli allo stadio degli Oliveti e quella nuovamente in trasferta a Piazza al Serchio. Una gara quella col Montecatini che all’inizio non era per nulla segnata perché non si conosceva la forza degli avversari fra le cui fila c’erano ben quattro ex bianconeri: il portiere Fiaschi, i difensori La Rosa ed Evani e l’attaccante De Gori.

Ora la classifica non può far testo perché è stata giocata una sola gara e addirittura Camaiore e Castelnuovo è stata rinviata per Covid ma comunque la Massese è in testa anche se appaiata alle altre tre squadre che hanno vinto: il Cascina che ha vinto in trasferta per 3-0 a Piazza al Serchio contro la neopromossa River Pieve con una rete di Chiaramonti e doppietta di Falchini, in un certo senso tutti ex bianconeri. E il Cascina con questi attaccanti potrebbe diventare la rivelazione del campionato.

In testa anche la Zenith Audax che ha espugnato Pontremoli per 2-0 con il ritrovato bomber Pagnotta ed infine il Prato 2000, altra neopromossa, che ha battuto la San Marco Avenza nella rocambolesca partita finita per 4-3. Quasi tutte squadre al momento sconosciute ma che bisognerà iniziare a tenere sotto controllo.

Ma la squadra bianconera se continuerà cosi e migliorerà in fase conclusiva ( a proposito potrebbe arrivare dal disciolto Trapani in serie C un trequartista/attaccante svincolato come tutta la squadra) potrebbe non temere più alcun avversario, c’è solo da verificare i miglioramenti nelle prossime gare e soprattutto raddrizzare la mira.

Le avversarie non saranno tutte fortunate come domenica scorsa il Montecatini, anche se non bisogna contare sulla dea bendata che spesso non vede dove va.

Si è giocato nuovamente senza pubblico, a porte chiuse per il riaggravarsi della situazione Covid dopo che il giorno prima era arrivata la disponibilità di far entrare circa 150 spettatori. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web