Il Tirreno

La sfida casalinga 

Il rammarico di Infantino per quella rete annullata

L.B.
Il rammarico di Infantino per quella rete annullata

L’attaccante azzurro: mi hanno detto che ero in netta posizione regolare, e con l’1-1 subito penso proprio che avremmo vinto. Oppicelli: ora testa al Lecco

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Carrara

«Il gol annullato? Mi hanno detto che ero in posizione regolare di un metro, per come stavamo giocando, poi avremmo vinto sicuramente...». Saveriano Infantino non ha dubbi. Secondo gol stagionale dopo quello contro la Pro Sesto, sempre su rigore, con la beffa del primo gol su azione in stagione annullato nel primo tempo. E allora nel post-gara dopo il pareggio contro il Piacenza arriva proprio a quel gol annullato. Giro palla a centrocampo, Pasciuti vede e serve Imperiale che crossa, il bomber lucano anticipa i due centrali biancorossi sul primo palo e batte l'estremo difensore emiliano con una deviazione. 1-1, ma il guardalinee alza la bandierina, tra le proteste locali. «Con quel gol, in quel momento della partita nel primo tempo, voleva dire pareggiarla subito, sarebbe stata una partita diversa e avremmo vinto, visto come stavamo giocando. Sicuramente. Mi hanno detto che era regolare di un metro...», ripete l'attaccante che poi prova a non pensarci e analizza la seconda gara consecutiva al dei Marmi, dopo la vittoria infrasettimanale contro il Pontedera: «Nel primo tempo a livello di gioco abbiamo fatto bene, abbiamo creato, ma è mancato forse quel pizzico di cattiveria che ci ha contraddistinto nella partite precedenti e non dobbiamo farla mai mancare altrimenti rischiamo poi di perdere punti proprio come successo stasera (ieri, ndc), questo forse è mancato», riflette Infantino che precisa: «Non abbiamo mai avuto la sensazione di perdere questa partita, neppure quando abbiamo giocato dieci contro undici, neppure con l'inferiorità numerica – ribadisce –: non abbiamo subito grossi pericoli, non ricordo grosse parate di Mazzini, forse facevano tanto giro palla, complice l'uomo in più. Ripeto: dal campo non ho avuto la percezione di poter perdere la gara. C'è rammarico semmai per il gol annullato, mi hanno detto che era regolare di un metro. Pareggiare subito, sarebbe stata una partita diversa e avremmo vinto, visto come stavamo giocando...», insiste l'attaccante che adesso mette nel mirino il Lecco che vincendo a Como 3-0 è balzato in cima alla classifica a quota 10 punti. Da Infantino al presidente Fabio Oppicelli che vede, proprio come il tecnico Silvio Baldini (come scriviamo a parte, ndc) il bicchiere della sfida contro il Piacenza mezzo pieno; un buon punto, insomma. Il gol annullato, l’uomo in meno per metà secondo tempo, il forcing che non si è tradotto in gol: tutti elementi per cui riflette: «Forse l’anno scorso questa partita l’avremmo anche persa. Certo, se mi avessero chiesto, alla vigilia, di “firmare” per un pareggio avrei detto di no, ma poi, visto come si è messo il match, questo è un bel punto in vista di un’altra partita importante (sabato alle 16, la trasferta di Lecco contro la capolista, ndc)». E aggiunge il presidente marmifero: «Credo proprio che il gol annullato a Infantino per fuorigioco nel primo tempo fosse buono, rivedendo le immagini la posizione sembra regolare. Con il gol subito del pareggio sarebbe andata diversamente. Ma è andata così – va avanti –. È stata una buona gara comunque che ci sta nell’arco di un campionato e ci sta che le squadre avversarie contro di noi si chiudano. Ora ci aspetta un'altra partita importante a cui pensare», conclude.

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