Il dolore
Il match winner Yuri Papi: temevo un’altra gara stregata
«Quando ho visto uscire la mia girata a inizio gara mi sono detto “eccoci...” Sono felice per me e soprattutto per la squadra, abbiamo meritato i tre punti»
Massa
Buona la prima. Ma quanta fatica. La Massese di Matteo Gassani supera il Valdinievole Montecatini grazie ad una rete di Papi nel finale, gol che legittima la netta supremazia bianconera rispetto a quella biancazzurra. Così come con la San Marco Avenza in coppa, la porta ospite sembrava stregata dinanzi alla mole di occasioni create dalle zebre e non concretizzatesi, in molti casi, per pochissimo. Alla fine comunque sono arrivati tre punti strameritati, come ha commentato proprio il match winner Yuri Papi, uno tra i migliori in campo. «Sono molto contento per me e, naturalmente, per la squadra che si merita questa vittoria - ha dichiarato il fantasista -. Nelle due precedenti partite non avevamo raccolto quanto seminato ma, fortunatamente, oggi (ieri ndc) nei minuti finali siamo riusciti a trovare la rete dopo tantissime occasioni create. Siamo stati bravi a perseverare e l’abbiamo portata a casa». Peraltro, dopo una trentina di secondi dal via, proprio Papi ha sfiorato la rete con una girata uscita fuori di un niente. «Siamo subito partiti forte e quando ho visto la palla uscire ho creduto ad un’altra partita stregata - ha ribadito Yuri -, però alla fine è andata bene, era importante portare a casa la vittoria». È poi la volta del capitano Gianmatteo Zambarda che non nasconde la propria soddisfazione anche per una prova difensiva assai solida. «Siamo stato bravi a contenere le loro ripartenze - ha spiegato “Z” -, sapevamo che dovevamo stare attenti su questo aspetto e così è stato. Abbiamo annullato l’avversario e grazie ad una prova ottima sotto il profilo caratteriale siamo riusciti a vincere una partita molto importante a cui tenevamo molto perché si trattava della prima in campionato». In partite del genere, è molto importante avere dei cambi all’altezza della situazione per poter spaccare, o meglio, sbloccare la gara come successo con l’ingresso di Donati e “Prince” Igbineweka. «Siamo un gruppo composto da uomini veri - ha sottolineato il capitano zebrato -, e il fatto che chi è entrato ha fatto la differenza fa capire tante cose. Tutti abbiamo sposato la causa, sia chi gioca dall’inizio sia chi entra a gara in corso. Ognuno si mette in gioco al mille per mille per dare una grossa mano alla squadra». Un altro fattore decisamente positivo che porta ulteriore ottimismo è dato dalle prestazione dei giovani che si stanno dimostrando all’altezza della situazione, come, ad esempio, il classe 2002 Filippo Della Pina. «La partita sembrava non sbloccarsi mai, ma ci abbiamo creduto sino in fondo e la rete negli ultimi minuti è stata una liberazione - ha raccontato Della Pina -. Tutte le squadre che incontrano la Massese fanno la partita della vita perché giocano contro una squadra con una grande storia, proprio per questo, dobbiamo essere ancora più bravi, come lo siamo stati oggi, nel creare tante occasioni e portare a casa i tre punti».
Alessandro Tabarrani
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