Italia
Il Premio Fedeltà del Trofeo Buffoni
Consegnati alla memoria di Pietro Frediani e Celestino Lorenzetti. Il ringraziamento del sindaco
Montignoso
Alla presenza del sindaco Gianni Lorenzetti e della sua giunta, il presidente del Gsc Fabio Del Giudice ed il suo staff hanno presentato ieri nel parco di Villa Schiff le maglie che saranno consegnate a fine gara ai ciclisti che primeggeranno nelle varie specialità del Buffoni ma cosa più importante e sentita è stata la cerimonia di riconoscimento del premio fedeltà allo stesso trofeo ed a Montignoso ai familiari dei due storici collaboratori: Pietro Frediani, dello storico ristorante Da Piè alla Fortezza e Celestino Lorenzetti dell’altrettanto storico ristorante La No, a ritirare la tela, con all'interno raffigurato il logo del Buffoni e la dedica speciale, i figli di Pietro, Isa e Lorenza e i figli di Celestino, Debora e Mario. «È questa una situazione ed un periodo particolare – ha aperto così la consegna Fabio Del Giudice - per la pandemia derivata dal Covid e perciò tutto viene fatto con una attenzione maggiore per salvaguardare la salute di tutti nel rispetto delle norme di sicurezza. Normalmente ogni anno abbiamo consegnato questo riconoscimento ad una persona sola, questa volta lo faremo per due persone speciali che ci hanno seguito dalla partenza ed ora continuano a farlo con i familiari. Dal 1975 quando nella gara è stata inserita la salita della Fortezza i corridori sono passati davanti al ristorante pizzeria Da Piè di Frediani e gli sportivi proprio lì hanno cominciato a fermarsi perché era praticamente il culmine della salita, dove veniva assegnato il Gp della Montagna, e attendevano il passaggio con le merende o gli spuntini da Pietro. Stesso discorso al piano al ristorante La No’ di Lorenzetti, che non era proprio sulla strada ma vicino, ed i tifosi alternavano un passaggio dei ciclisti allo spuntino. E spesso il suo ristorante ospitava anche i ciclisti stranieri con i tifosi o familiari».
La parola è passata quindi al sindaco per la consegna dei riconoscimenti, delle targhe. Ha ringraziato gli organizzatori, le famiglie dei due ristoratori, raccontando memorie e aneddoti. «Questa storia, il Covid, deve finire e finirà», ha concluso beneaugurante.
Infine la presentazione delle maglie. Gialla al vincitore del Buffoni (ditta Escavamar), bianca al vincitore circuito Versilia (Media Steel), maglia gialla e nera al vincitore Cima Pantani Fortezza, verde vincitore cronoscalata Fortezza e Memorial Renato Pardini (Il Ciclista), Rossa Tv Circuito della Versilia (Odontotecnico Boncino), Fucsia Tv Fortezza (Bar Gabrielli) e infine azzurra al giovane primo classificato (Zenit Costruzioni). —
Aldo Antola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
