Toscana
Infantino: per un attaccante l’importante è sbloccarsi Bene, è una vittoria pesante
L’attaccante dedica il successo alla figlia Linda, che domani farà tre anni E l’esperto Luci: «Sto crescendo di condizione, mi hanno accolto tutti bene»
Carrara
Pasciuti pesca Luci che con la coda dell'occhio vede e premia l'inserimento di Imperiale: scontro in area e rigore realizzato da Infantino che deciderà poi il match. «In realtà di Imperiale ho sentito la voce e ho provato a cercarlo con questa palla. Sono punti pesanti». L'ex bandiera amaranto del Livorno – dieci stagioni di fila, in serie A, B e C –, Andrea Luci commenta così l'azione che ha portato al rigore e al gol del vantaggio azzurro contro la Pro Sesto. Dall'altra parte c'è il primo gol in campionato per Saveriano Infantino: «Una vittoria di gruppo. Il gol? Lo dedico a mia figlia Linda, martedì farà 3 anni».
Ecco iI protagonisti della gara. «Abbiamo vinto una partita tosta, fatta di sacrificio, sono punti che sono e saranno pesanti. Soprattutto quando sei in difficoltà, come nel secondo tempo, che cerchi di difendere, ecco sono punti che diventano sempre più pesanti, specialmente se giochi fuori casa. Una vittoria importante», riflette il neo centrocampista marmifero Andrea Luci che aggiunge: «In questo campionato molte partite saranno così dure, ci sarà da lottare; gli episodi ovviamente saranno determinanti ai fini della vittoria. Saranno tutte partite difficili; per questo, ripeto, quelli di oggi (ieri, ndc) sono punti ancora più importanti», va avanti Luci a cui chiediamo un primo bilancio nello scacchiere azzurro. «Mi trovo bene, ho giocato tanti anni nei due di centrocampo, perciò non ho problemi. Sicuramente devo migliorare come condizione fisica: ho giocato domenica scorsa nella ripresa, in Coppa mercoledì e oggi (ieri, ndc), però vengo da un paio di mesi senza allenamenti, o meglio mi sono allenato da solo, ma è un'altra cosa. Non mi aspettavo di essere impiegato subito. Ora che sto riprendendo il ritmo partita giocando sto crescendo anche di condizione. L'impatto con l'ambiente è stato buono: ci sono tante idee che sono la base nel calcio. Mi hanno accolto tutti bene, sono riuscito subito a entrare nel gruppo», chiosa il centrocampista.
Da Luci a Saveriano Infantino. Per quest'ultimo con il rigore è arrivato il primo gol in campionato, dopo quello in Coppa e dopo il primato dei bomber dell'anno scorso. «Per un attaccante è importante sbloccarsi il prima possibile, fare gol, però la vittoria vale di più, perché è stata sofferta, di squadra, meritata e voluta dal gruppo. Abbiamo sofferto contro una bella squadra, in pochi faranno punti qui; si muovevano bene, con un buon possesso in mezzo al campo e abbiamo sofferto, soprattutto il secondo tempo: quando vinci queste partite il merito è di tutti, vuol dire che il gruppo c'è», sottolinea l'attaccante lucano sui 3 punti. E aggiunge: «Ogni partita ha la sua storia, sarà sempre dura, in questo caso siamo stati bravi a soffrire e portare a casa il risultato pieno, nonostante qualche problema tra infortunati e squalifiche». Ora testa al Pontedera già mercoledì, alle 20,45 al dei Marmi.
«Mentalmente una partita così si prepara fin da subito, non appena terminata la gara precedente. Gli obiettivi? Personale, quello di aiutare la squadra, dare una mano ai compagni; poi è logico, spero che i gol arrivino. Come squadra, invece, proprio come l'anno scorso, vogliamo arrivare più in alto possibile, perché siamo un gruppo forte, affiatato che può arrivare lontano», assicura Infantino.
L.B.
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