Il Tirreno

Una doppietta del norvegese Johnsen elimina una buona Carrarese dalla Coppa

Simone Bianchi
Una doppietta del norvegese Johnsen elimina una buona Carrarese dalla Coppa

A Venezia Pulidori ha parato anche un rigore. Il primo gol subìto nel momento migliore degli azzurri

3 MINUTI DI LETTURA





VENEZIA

La Carrarese si arrende a una doppietta del norvegese Johnsen e saluta la Coppa Italia dopo una prova comunque generosa. Il mister dei lagunari Zanetti, come annunciato, cambia tutto. In campo undici giocatori che contro il Vicenza non sono partiti dal 1’, rimescolando le carte anche per risparmiare energie in vista della sfida di dopodomani contro il Frosinone. Baldini dal canto suo ha gli uomini contati. A Sant’Elena arriva con soli sei giocatori per la panchina, ma non per fare la comparsa. E lo si vede da subito. Il Venezia prova a prendere le misure agli avversari, cerca di allungarsi sulle fasce, sfruttando la buona vena di Mazzocchi e Molinaro, ma trova comunque resistenza nei primi minuti di gioco. Forte impatta male di testa al 3’, e all’11’ Di Mariano trova un grande Pulidori sulla sua strada. Punizione da almeno 25 metri in posizione centrale, angolatissima sulla destra del portiere ospite, che però in tuffo devia in corner tra gli applausi. Si gioca a viso aperto, Mazzocchi spinge tantissimo con Pavone ed Ermacora che faticano, e quest’ultimo salva vicino alla linea al 15’, quando Johnsen prova a sfruttare una uscita a vuoto di Pulidori. Il Venezia non schiaccia sull’acceleratore, e allora la Carrarese trova coraggio in una azione prolungata nell’area degli arancioneroverdi. Tra rimpalli vari alla fine Caccavallo _ che al ritorno al Penzo da ex dimostra di aver decisamente voglia di fare gol _ sembra avere l’idea giusta, ma Molinaro intercetta e sventa il pericolo. Il ritmo c’è, e Mazzocchi sulla destra fa scintille, come al 38’ quando serve Di Mariano che però colpisce male di testa. Nel finale Caccavallo costringe Pomini in corner, ma il Venezia mantiene possesso palla e si copre bene per il contropiede. Lo 0-0 del primo tempo alla fine non scontenta nessuno. La ripresa si apre con Baldini che opera quattro cambi. Forze fresche, certo, ma anche sostituzioni funzionali a quanto visto nei primi 45’ in zone del campo dove i toscani hanno sofferto di più. Le scelte di Baldini sembrano dare la scossa giusta alla sua squadra, che sale e prende campo, manovrando bene il pallone per cercare di sorprendere gli avversari. Ma al 5’ Bjarkason salta tre uomini ed entra in area, venendo steso al momento di calciare. Rigore netto e Forte sul dischetto. Sinistro angolato al 7’ ma grandissima risposta di Pulidori. I padroni di casa accusano il colpo, e la Carrarese trova coraggio, si dà perfino al pressing, costruisce ma non finalizza. E come nella più classica delle situazioni calcistiche, nel momento migliore dell’avversario questo subisce il gol. Dalla destra Crnigoj cerca Johnsen, Pulidori esce dall’area ma viene anticipato dal norvegese che lo dribbla e calcia in porta. Vantaggio lagunare e partita che sale di intensità. Ros, che fino a quel momento non ha avuto problemi a gestire l’incontro, inizia a sventolare cartellini gialli, ma la Carrarese non molla e ancora Caccavallo impegna ancora Pomini in angolo, quindi tocca a Luci scaldare le mani all'estremo lagunare. Zanetti con il passare dei minuti fa i suoi cinque cambi per alleggerire la pressione e il raddoppio arriva al 45'. Molinaro innesca Johnsen che, da solo, entra in area e infila Pulidori: 2-0 e partita finita.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web