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Mister Gassani: pronti a partire con il piede sull’acceleratore

Alessandro Tabarrani
Mister Gassani: pronti a partire con il piede sull’acceleratore

Massese al lavoro anche oggi, poi domani riposo e martedì il recupero in casa della pontremolese (debutto di coppa) 

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/ massa

Domenica di lavoro, oggi, per la Massese di Matteo Gassani. Le zebre hanno svolto una seduta di allenamento mattutina anche ieri e poi godranno invece domani, lunedì di un giorno di riposo, prima di affrontare la gara di coppa Italia contro la Pontremolese che verrà recuperata martedì alle 16 allo stadio “Lunezia”. L’ambiente è carico e pronto ad affrontare la prima gara ufficiale della stagione dopo aver disputato un ottimo precampionato. Uno dei protagonisti di questa prima parte della stagione è certamente il difensore centrale Mariano Rudi che, assieme al capitano Matteo Zambarda, forma una delle coppie più forti del campionato d’Eccellenza.

«Stiamo sicuramente facendo bene - ha spiegato Rudi - e i meriti principali sono del mister che ci fa lavorare tanto ed è un lavoro che poi ci ritroveremo nel tempo. Detto questo sono sempre stato prudente sul calcio d’agosto, però è proprio durante la preparazione che si vede l’alchimia all’interno del gruppo e la capacità di soffrire, ovviamente, in senso sportivo. Tutti stiamo contribuendo affinché si possano raggiungere i nostri obiettivi e la cosa importante è che siamo un gruppo dove, prima di essere dei giocatori, siamo uomini; questo vale, oltreché per i giocatori più esperti, anche per i giocatori più giovani. La mia impressione è molto positiva». In questi ultimi giorni, il difensore bianconero ha avuto a che fare con dei problemi alla schiena che, tuttavia, sono stati superati e potrà regolarmente scendere in campo martedì contro la Pontremolese.

«Ci stiamo preparando al meglio per poter affrontare questo primo impegno stagionale - ha ribadito Rudi - perché ci teniamo a partire con il piede giusto. Per quello che riguarda le amichevoli, abbiamo affrontato tre volte squadre di categoria superiore e credo che la differenza non si sia notata. Oltre a questo non abbiamo subìto reti, ma il merito è di tutta la squadra e non solo dei difensori perché significa che i reparti si sono mossi bene. Conosciamo i nostri pregi così come sappiamo dove bisogna migliorare». All’11 ottobre, allorché inizierà il campionato, sarà importante arrivarci nelle migliori condizioni fisiche.

«In un campionato normale hai anche il tempo di assestarti nelle prime quattro, cinque giornate - ha concluso il centrale zebrato -. Nel nostro caso però non sarà così visto che nel girone ci sono solo 12 squadre. Dovremo partire con il piede sull’acceleratore. Non ci devono essere scuse anche se si tratta di una stagione particolare, dovremo essere un carro armato e passare sopra tutto onorando questa maglia e, di conseguenza, visto che non rappresentiamo un quartiere o una frazione, la città intera». Martedì dunque sarà un ulteriore e probante test per dimostrare che esistono tutte le carte in regola per corroborare le ambizioni palesate in questa strana estate. —



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