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Tegola Tedeschi: lesione al crociato Rischia di stare fuori per sei mesi

Luca Barbieri
Tegola Tedeschi: lesione al crociato Rischia di stare fuori per sei mesi

Il difensore classe 1987 si è infortunato al ginocchio destro in allenamento Probabile operazione in vista. Caccia al sostituto, varie le trattative aperte

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Brutta tegola per la Carrarese di mister Silvio Baldini. Luca Tedeschi, difensore centrale classe 1987 alla sua seconda stagione in giallo azzurro, ha riportato una lesione totale del crociato anteriore del ginocchio destro.

A comunicarlo è direttamente la società di piazza Vittorio Veneto con una breve nota: «In occasione di un fortuito contrasto di gioco in allenamento, il calciatore ha riportato la distorsione del ginocchio destro. Gli accertamenti diagnostici eseguiti hanno evidenziato la lesione totale del legamento crociato anteriore dell'arto interessato. Sarà necessario intervenire chirurgicamente prossimamente».

Operazione in vista e, considerato l'infortunio, caccia probabile, a questo punto, a un sostituto. I tempi di recupero? Bisognerà aspettare l'operazione, ma dall'ambiente le prime tempistiche che trapelano si aggirano attorno ai 6 mesi, almeno. Un fulmine a ciel sereno, come si suol dire, arrivato nel pieno del mercato con la Carrarese che in queste ore sta concretizzando varie trattative. Partendo dai rinnovi, dopo quelli di Calderini, Foresta, Pulidori e Murolo, ieri è stato ufficializzato anche quello di Daniel Kofi Agyei. Il jolly classe 1992 – mediano, ma utilizzato anche come centrale di difesa – out per tutto il campionato per via di un infortunio è tornato nei play-off risultando tra le note positive. Per lui questa sarà la quarta stagione in azzurro come per Foresta. Tra i nuovi arrivi invece ecco per l'out mancino, dopo Marco Imperiale (1999, dall'Empoli in prestito), Federico Ermacora; il classe 2000 arriva in prestito dall'Udinese (per lui l'anno scorso 6 presenze con la Triestina) e con tanto di varie presenze nelle under azzurre. «La trattativa è stata rapida, quasi immediata. La Carrarese ha mostrato interesse verso il mio profilo e, da parte mia, non potevo chiedere di meglio che approdare in una delle semifinaliste play-off. Il mister e tutto l'ambiente vogliono fortemente primeggiare e ci sono tutte le condizioni per farlo. Il mio ruolo è quello di terzino sinistro, non di spinta sulla fascia, ma piuttosto a rimanere schierato basso e a propormi in proiezione offensiva solo quando necessario. Posso giocare come esterno basso in una difesa a quattro o come centrale difensivo di sinistra in una difesa a tre. Ho voglia di crescere e ho intenzione di farlo vincendo; la squadra che è in costruzione è competitiva con calciatori di personalità», le sue prime parole ai microfoni marmiferi.

Sempre a questi ultimi ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da azzurro anche il centrale Rota (1995, ex Monopoli): «Da poche ore sono arrivato a Carrara, ma mi sento già a mio agio. Ho in mente di vincere e la Carrarese, tra le diverse offerte ricevute, mi è sembrata la più adatta a raggiungere lo scopo. Non mi voglio nascondere e sono convinto che possiamo ottenere tanto in questa stagione. Il secondo posto della scorsa annata non deve essere un punto di arrivo, ma un trampolino per il nuovo campionato da affrontare senza paura, con coraggio e consapevolezza. Sono un difensore centrale rapido e aggressivo, mi esalto nel corpo a corpo e provo sempre ad anticipare il diretto avversario per proiettare l'azione da difensiva a offensiva», commenta.

Insomma, il mercato che si è aperto ufficialmente martedì è entrato nel vivo: nelle prossime ore potrebbe approdare a Carrara in prestito dal Parma Fabian Pavone, ala mancina ex Pescara classe 2000. —

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