La manifestazione
Carrarese, per il centrocampo la prima scelta è Gerli
carrara
Assicuratosi un portiere titolare con l'arrivo di Stefano Mazzini in prestito dall'Atalanta, la Carrarese sta cercando di chiudere per il centrocampista Fabio Gerli ('96). Il regista risulta svincolato dalla Robur Siena, dopo che i bianconeri non si sono iscritti al campionato, e potrebbe raggiungere Gianluca D'Auria all'ombra delle Apuane. Giocatore dotato di un'ottima tecnica individuale, lancio lungo e visione di gioco, Gerli colmerebbe perfettamente il vuoto lasciato dalla partenza, destinazione Empoli, di Samuele Damiani.
Le parti sembrano molto vicine e nei prossimi giorni l'operazione potrebbe essere ufficializzata. Si attendono novità nel giro di 24-48 ore. Dopo gli addii di Ciancio e Mignanelli, la società dovrà in tempi rapidi chiudere anche per due terzini destri e sinistri. La rosa necessita almeno di un altro difensore centrale. Si cerca un elemento di livello.
Dovrà arrivare un esterno offensivo a destra da alternare a Caccavallo. In attacco serviranno un trequartista ed una punta che possa sostituire Infantino in caso di necessità. Parallelamente al mercato, la squadra sta continuando a portare avanti sedute di allenamento individuali. Ricordiamo che il 27 agosto scadrà il termine per le domande di sostituzione e riammissione, il 3 settembre quello per i ripescaggi. Domande che dovranno poi essere valutate e convalidate dalla Figc. A quel punto si avrà la mappa completa della nuova Serie C e si potrà procedere al sorteggio dei calendari, previsto il 10 settembre al Salone d’Onore del Coni di Roma. Intanto il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, intervistato dall’emittente irpina Prima Tivvù, ha parlato di alcuni temi, in merito al Serie C che sta per partire. Ghirelli ha garantito che la partenza del prossimo campionato sarà regolarmente il 27 settembre, neanche di fronte all'eventualità che l'Assocalciatori decida di non scendere in campo, se non verrà modificata la regola delle rose a 22 giocatori. «Il campionato di C – ha dichiarato Ghirelli - parte il 27 settembre, abbiamo dovuto eliminare la coppa Italia, perché non c’erano date. Siamo in una situazione economica difficile. Non penso che nessuno possa pensare a spostamenti di date, anzi bisogna lavorare, perché il campionato inizi, augurandoci che gli stadi si possano aprire, che ci sia un’attenuazione dei protocolli sanitari. Non credo che qualcuno si possa prendere la responsabilità di far slittare tutto».
Inoltre in merito ai criteri che verranno adottati per la formazione dei tre gironi, il numero uno della Lega Pro ha spiegato: «Stiamo pensando ad una divisione che sia la meno discutibile possibile, che abbia riferimenti di latitudine geografica estremamente chiari in modo che non ci siano discussioni. In Italia c’è ormai l’abitudine a discutere su tutto e non trovare mai un accordo. La soluzione deve essere chiara, il girone C sarà sicuramente composto da grandi piazze e molto competitivo». —
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