Sicurezza
Ottavi amari per Musetti al Challenger di Todi
carrara
Ottavi di finale amari per il 2002 Lorenzo Musetti al Challenger umbro. Dopo lo scudetto della A1 maschile a squadre delle settimane precedenti e l'esordio con tanto di vittoria nel primo turno (7-6, 6-3), il tennista di Carrara esce agli ottavi del Challenger di Todi. Ad accedere ai quarti di finale del tabellone, nel quale Musetti era entrato con una “wild card”, sarà il classe 1991 Yannick Hanfmann. Il tennista tedesco ha avuto la meglio del 2002 apuano allenato da coach Simone Tartarini: il match è terminato con il risultato di 3-6, 6-4, 6-3, dopo che il 18enne carrarese aveva portato a casa il primo set. Una sfida andata in scena nel pomeriggio di ieri, a poco più di un paio d'ore dal doppio di Musetti con l'amico romano Giulio Zeppieri (2001). Nel primo turno del tabellone di Todi, martedì scorso, la vittoria per il talento di Carrara era arrivata invece contro Francesco Forti, tre anni più grande del vincitore degli Australian Open Junior 2019 e poi primo nel ranking under. Un primo set dominato dal carrarese sul romagnolo bravo però a tornare in partita, anche se poi Musetti ha chiuso la pratica che l'ha portato agli ottavi di finale, dove però non è riuscito a superare l'ostacolo Hanfmann. Il numero 284 del ranking Atp, proprio sulla terra rossa umbra nelle scorse settimane aveva strappato il titolo di campione d'Italia di tennis a squadre con il “Park Genova” in finale contro il Forte dei Marmi. Uno scudetto di A1 a squadre vinto peraltro da protagonista. — l.b.
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