Sicurezza
Asse col Siena: vicino Gerli, si trattano D’Ambrosio e Guberti
carrara
Un ritorno e un nome nuovo pronti a indossare la maglia giallo azzurra. La Carrarese continua con le operazioni di mercato e dopo l'esterno d'attacco D'Auria è pronta a chiudere con un altro ex Robur Siena: si tratta di Fabio Gerli, centrocampista classe 1996. L'altro nome, invece, pronto ad approdare alla corte di mister Silvio Baldini in realtà è già conosciuto dall'ambiente: parliamo del portiere Stefano Mazzini (1998). Si tratterebbe infatti di un ritorno a distanza di un anno dalla sua prima stagione marmifera. Sono due nomi molto vicini alla firma.
Mazzini, dopo l'esperienza a Carrara condita da 10 presenze, si è trasferito nell'ultima stagione a Pontedera dove ha giocato il girone di andata da titolare in quella che è stata la compagine “sorpresa” della regular season, dopodiché è passato al Piacenza. Il suo nome ha preso sempre più quota nelle ultime ore, sostituendo di fatto quello dell'ex viola Michele Cerofolini (1999) destinato probabilmente alla cadetteria (su tutte la Reggiana, fresca di promozione). Altro colpo in vista quello di Gerli, ex Virtus Entella che, come fatto dal compagno D'Auria, potrebbe ben presto prendere la strada verso Carrara dopo il fallimento dei bianconeri che non si sono iscritti al prossimo campionato che inizierà il 27 settembre. Insomma, Mazzini a sostituire Forte, per far coppia con Pulidori, e Gerli per rimpolpare la mediana in attesa dei rinnovi che sembrano vicini per Agyei e Foresta (oltre a Pasciuti che ha un contratto in scadenza nel 2021).
I nomi che continuano a circolare sul fronte trattative portano ancora a Siena: tra gli altri – oltre al capitano Dario D'Ambrosio (classe 1998, gemello del terzino dell'Inter Danilo) difensore centrale – spicca quello del centrocampista Stefano Guberti (1984) con un passato tra A e B. Per l'attacco intanto si è raffreddata la pista Brunori, attaccante della Juventus Under 23, ex Arezzo; mentre si attende la fine della stagione in serie B per puntellare anche la questione prestiti (Piscopo e Valietti su tutti, difficile invece rivedere Damiani all'ombra delle Apuane).
E a proposito di calciomercato, nelle scorse ore il tecnico Baldini è intervenuto sulla Gazzetta dello Sport commentando il trasferimento a Palermo dell'esterno Nicola Valente. «Per noi è stato fondamentale, ha fatto la differenza ed è cresciuto talmente tanto da attrarre le attenzioni del Palermo- ha detto - i rosa-nero hanno fatto la scelta giusta. Dispiace averlo perso, ma sono contento che sia riuscito ad andare in una piazza così importante, che ambisce a tornare quanto prima nelle categorie che le competono e soprattutto dove è andato a guadagnarsi un ingaggio che merita. Nicola non soffrirà alcuna pressione, è un top per la categoria e meriterebbe di stare almeno in B, anche se secondo me non gli manca niente per giocare in serie A». —
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