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È ufficiale Gianluca D’Auria «Adesso è l’ora di vincere»

Luca Santoni
È ufficiale Gianluca D’Auria «Adesso è l’ora di vincere»

Si presenta l’esterno offensivo 24enne ex Siena. «L’augurio è raggiungere qualcosa di magnifico. Il gioco di mister Baldini è manna dal cielo per le punte»

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Gianluca D’Auria è a tutti gli effetti un nuovo giocatore della Carrarese, dopo essersi svincolato dalla Robur Siena. Presente nel raduno pre-ritiro di domenica pomeriggio, ieri il giocatore ha firmato il contratto che lo lega ai colori azzurri per la prossima stagione. Già a disposizione di mister Silvio Baldini, D'Auria parteciperà agli allenamenti individuali che la squadra sta svolgendo al Residence Italia di Luni Mare. Nato a Napoli il 28 ottobre 1996, D'Auria è un esterno offensivo cresciuto nel settore giovanile partenopeo. In Serie C dal 2016 al 2018 ha vestito le maglie di Monopoli, Lucchese e Juve Stabia, collezionando 26 presenze e 1 rete. In serie D ha giocato nel Neapolis (2014-15) e nel Francavilla, dove nella stagione 2018-19 si è messo in mostra con 32 presenze e 12 reti prima di approdare a Siena. I numeri della stagione in bianconero appena andata in archivio parlano di 25 presenze (per un totale di 1266 minuti giocati), 6 reti e 2 assist tra campionato, Coppa Italia di Serie C e playoff. Ala sinistra, calciante però col piede destro, D'Auria si caratterizza per la sua poliedricità. Può infatti giocare anche sulla corsia di destra e da mezza punta, ruolo che ha ricoperto spesso a Siena nel 4-3-1-2 di Dal Canto. Insomma, un autentico jolly offensivo che potrà rappresentare un arma in più per il 4-2-3-1 di Baldini, partendo da titolare, oppure entrando in corso d'opera.

Sempre ieri la Carrarese attraverso il proprio sito ufficiale ha pubblicato le prime parole di D’Auria da azzurro. Ecco come il giocatore si è presentato alla sua nuova tifoseria: «A Carrara si possono ottenere quegli obiettivi che a 24 anni mi sono imposto di raggiungere. L'idea è vincere dopo che la Carrarese, in questi anni, è riuscita consolidarsi ad alti livelli. È venuto il momento di raccogliere i frutti di un lavoro che è stato impostato da qualche tempo. Sono stato colpito dalla convinzione del direttore Berti e della società che vogliono primeggiare e tra le diverse opzioni e offerte ricevute, la chance di Carrara è quella che si presenta come la più accattivante e attraente sportivamente». «La delusione con cui si è conclusa l'esperienza senese con la non iscrizione al campionato voglio tramutarla in energia positiva e stimolo per essere protagonista con la maglia azzurra - ha continuato il nuovo acquisto - sono un profilo di calciatore che è in grado di occupare tutti i ruoli offensivi, ossia esterno a destra o a sinistra, ma anche trequartista. Di volta in volta cerco di sfruttare le doti balistiche del tiro da fuori, che fanno parte del mio repertorio. Nell'idea di calcio di mister Baldini mi posso trovare a meraviglia. Ho potuto ammirare la Carrarese da avversario e il gioco offensivo proposto è manna dal cielo per gli interpreti di attacco. L'augurio e di raggiungere qualcosa di magnifico per questa nuova stagione che ci attende».

Dopo le partenze di Valente e Bentivegna, la Carrarese ha trovato così una nuova ala da affiancare a Caccavallo e Calderini. Per completare il reparto esterni, la società si concentrerà su un'ala destra. La dirigenza è alla caccia di un elemento di primo piano in grado di sopperire alla partenza di Valente e garantire insieme a Caccavallo una grande quantità di gol e assist per i compagni. —

Luca Santoni

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