Sicurezza
Vice di Baldini: Marchionni lascia In pole al suo posto c’è Maccarone
Secondo indiscrezioni Big Mac, che ha già annunciato il ritiro, si siederebbe in panchina da secondo allenatore. Il club intanto lavora sul rinnovo dei contratti
carrara
Marco Marchionni non sarà più il vice di Silvio Baldini sulla panchina azzurra. Si apre subito con una grande novità l'avventura della Carrarese 2020-2021. L'ex centrocampista di Juventus, Parma e Fiorentina era arrivato a Carrara nel 2017 ancora come giocatore, per poi iniziare nel 2018 la carriera da allenatore all'interno dello staff tecnico apuano, nella veste di scudiero di Baldini.
Dopo tre stagioni, quindi, si separano le strade di Marchionni e della Carrarese. Resta da conoscere l'identità del nuovo vice allenatore che Silvio Baldini avrà al proprio fianco per lanciare l'assalto alla Serie B. La società per adesso ha preferito non diramare comunicati ufficiali. Bocche cucite dunque in casa azzurra, ma le indiscrezioni raccolte parlano di un ritorno importante, un autentico big, che farà sicuramente piacere ai tifosi (i rumors parlano di Massimo Maccarone). Al momento la dirigenza sta definendo l'operazione, che sarà ufficializzata nei prossimi giorni.
Programmare il futuro, dunque. Non è stata ancora fissata una data precisa dell'inizio del ritiro precampionato. Restano sul tavolo alcune idee. Quella più verosimile pone il giorno del raduno dopo ferragosto. Prima di tutto la Carrarese dovrà allestire la rosa, visto che al momento ci sono solo quattro giocatori sotto contratto. Quando si arriverà ad un numero sufficiente di elementi, sui quali potrà lavorare Baldini in allenamento, allora la data di inizio ritiro sarà cosa fatta. In sostanza si sta lavorando alla conferma dell'ossatura della squadra che ha centrato il secondo posto in campionato. L'idea di massima è confermare il 90% di quel gruppo. I nomi sono i soliti: Valente, Calderini, Agyei, Foresta, Mignanelli, Murolo, Forte, Ciancio. In pratica quasi tutti i giocatori in scadenza, insieme ai prestiti Damiani dell'Empoli e Valietti del Genoa.
Tempo di trattative, ma anche di scadenze burocratiche per la Carrarese in vista della prossima stagione. Entro oggi le società dovranno presentare tutta la documentazione relativa ai rispettivi stadi, che il club di piazza Vittorio Veneto ha già trasmesso alla Lega Pro ieri, con 24 ore d'anticipo. I documenti in questione riguardano: licenza d'uso, disponibilità dell'impianto, attestazioni varie ed agibilità in base alla capienza di ogni distinto settore. Al momento la capienza dello stadio dei Marmi rimane quella della stagione appena andata in archivio e cioè 1925 posti, sommando i 1200 della Gradinata, i 620 della Curva Ospiti, i 50 della Tribuna più i posti riservati alla Tribuna Stampa e al settore per i disabili. Intanto i lavori in Curva Nord saranno ultimati entro l'inizio del campionato e garantiranno altri 700 posti. Più complicato, invece, poter parlare di tempi per quanto riguarda la messa in sicurezza della Tribuna che, una volta riaperta, metterà a disposizione della Carrarese altri 1000 posti.
Resta poi da capire quale potrà essere l'impatto dovuto alle restrizioni di capienza, dettate dal protocollo sanitario e finalizzate ad evitare nuovi focolai di coronavirus. Al momento le regole sono estremamente severe: basti pensare che con le attuali regole si andrebbe oltre il dimezzamento della capienza degli impianti come lo stadio dei Marmi. Proprio per questo, come abbiamo già riportato ieri, il presidente della Figc Gabriele Gravina ha chiesto al Comitato tecnico-scientifico un protocollo più alleggerito, che riguarderà sia il gruppo squadra, che l'accesso dei tifosi all'interno degli impianti da gioco. —
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