Il Tirreno

«Carrarese, il sogno serie B continua». Confermati il “blocco marmo” e mister Baldini

Luca Santoni
«Carrarese, il sogno serie B continua». Confermati il “blocco marmo” e mister Baldini

Il club scioglie le riserve nella volontà di proseguire e puntare ancora più in alto: «Il punto di partenza è la semifinale di Bari»

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Carrara. «Carrarese, il sogno continua». Si apre così il comunicato diramato nella serata di ieri dalla Carrarese Calcio 1908. Con questa nota ufficiale il club apuano conferma in blocco staff tecnico e societario, con l'intenzione di conquistare una volta per tutte la Serie B.

Il comunicato.

«La Carrarese – si legge - rende noto che la stagione sportiva 2020/2021 è all'insegna della continuità societaria e tecnica. Il punto di partenza da cui scaturisce la volontà di proseguire in questo splendido percorso è la semifinale playoff di Bari che rappresenta il punto di partenza per costruire una Carrarese competitiva e che ambirà al vertice in vista della prossima annata calcistica. I noti sponsor sostenitori e finanziatori appartenenti al settore marmo cittadino, ognuno compatibilmente con le proprie disponibilità, confermano, anche per questo anno, il proprio impegno e sono sempre più determinati ad alimentare un progetto tecnico sportivo intrapreso tre anni or sono e che ha generato, gradualmente, risultati in tono sempre più entusiasmante con l'auspicio di essere accompagnati nel cammino da altre forze dell'imprenditoria locale del lapideo. Il capo saldo della crescita e continuità del programma societario ha mister Silvio Baldini ed il direttore Gianluca Berti garanzia di capacità e affidabilità sotto il profilo tecnico per raggiungere il traguardo più alto. L'auspicio è che, comunque, anche considerato il non indifferente impegno profuso in questi anni, la preannunciata importante stagione sportiva che si vuole disputare ai massimi livelli possa suscitare, una volta conclusa, il giusto interesse di forze economiche nazionali trascinate dalle emozioni che la Carrarese 2020/21 ha il proposito di regalare».

Obiettivo serie B.

La nuova stagione della Carrarese sarà all'insegna della continuità societaria e tecnica. La nota ufficiale del club di piazza Vittorio Veneto conferma le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi e già sostenute dalle dichiarazioni rilasciate a caldo da mister Baldini di fronte ai tifosi, al rientro della squadra da Bari. Il prossimo impegno della società sarà quello di confermare il maggior numero possibile dei giocatori che hanno portato la Carrarese ad uno storico secondo posto. Baldini vuole infatti partire con un'ossatura di squadra già collaudata, per lanciare l'assalto alla Serie B. Ci attendono giorni di trattative importanti, perché al momento sono solo quattro i calciatori legati ufficialmente alla Carrarese per la prossima stagione.

La rosa.

Questi quattro calciatori sono il difensore Luca Tedeschi, il centrocampista Lorenzo Pasciuti, l'ala destra Giuseppe Caccavallo e bomber Saveriano Infantino. Quindici elementi sono in scadenza ed è con questi che la dirigenza azzurra dovrà trattare: i portieri Francesco Forte e Guido Pulidori; i difensori Simone Ciancio, Diego Conson (corteggiato dalla Triestina), Daniele Mignanelli e Michele Murolo; i centrocampisti Daniel Kofi Agyei, Cassio Cardoselli (destinato all'Empoli), Hamed Diawara e Giovanni Foresta; gli attaccanti Accursio Bentivegna, Elio Calderini, Massimo Maccarone, Francesco Tavano (vicinissimo a firmare per il prato in Serie D) e Nicola Valente. Restano poi i quattro ragazzi a fine prestito che rientreranno nelle rispettive case-madri: Luigi D'Ignazio del Napoli, Federico Valietti del Genoa, Samuele Damiani e Kevin Piscopo dell'Empoli. La Carrarese cercherà però di trattenere almeno sia Damiani che Valietti.

La prossima stagione di serie C.

IIl presidente Figc Gabriele Gravina, intervenuto a GR Parlamento, ha definito come troppo impegnativo l'attuale protocollo sanitario. «È inapplicabile d'ora in avanti - ha dichiarato - è impegnativo per le società e per gli stessi atleti. Questo protocollo ha dovuto tener conto dell’evoluzione dell’epidemia nel nostro Paese e bisogna continuare a tenerne conto, ma bisogna anche essere realisti: lo abbiamo applicato in una situazione di emergenza ma immaginare di continuare ad applicarlo è impossibile. Sarebbe una violenza fisica verso i giocatori. Bisogna trovare altre soluzioni. Una volta accertata la negativizzazione del gruppo squadra, bisogna allentare i tamponi. Al riguardo aspettiamo notizie dal Comitato tecnico scientifico». —

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