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La serie C al via il 27 settembre. E niente Coppa di Lega Pro

Luca Santoni
La serie C al via il 27 settembre. E niente Coppa di Lega Pro

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Il prossimo campionato di Serie C partirà il 27 settembre, ma per la prima volta non ci sarà la Coppa Italia di Lega Pro. A confermare la data di partenza della competizione è il presidente della Lega Pro Ghirelli, intervistato da SkySport. La terza serie tricolore dovrà quindi rinunciare alla sua coppa di lega. «Partendo così tardi – ha spiegato Ghirelli - e dovendo chiudere prima per gli Europei, oltre ad avere già dei turni infrasettimanali, era difficile infilarcela. Ci auguriamo di avere gli stadi aperti perché le strutture chiuse al pubblico sono oggi il nostro problema».

La Carrarese, forte del suo secondo posto in campionato, dovrebbe comunque scendere in campo prima per i turni preliminari della Coppa Italia Tim. Ieri pomeriggio inoltre intorno alle 16 si è tenuta un'importante riunione in Comune tra esponenti dell'amministrazione e i vertici della Carrarese Calcio, per capire come sciogliere alcuni nodi di vecchia data, primo fra tutti (ma non solo) la gestione dello stadio dei Marmi. All'incontro erano presenti gli assessori Andrea Raggi e Matteo Martinelli insieme a Stefano Dell'Amico, presidente della commissione sport. Dall'altra parte del tavolo c'erano Gemignani, Franchi e mister Baldini. La società di piazza Vittorio Veneto chiede di fatto una mano all'amministrazione, partendo dal presupposto che gli ingenti investimenti, garantiti in questi anni per il sostentamento di un patrimonio cittadino importante come la Carrarese, siano da considerarsi investimenti per la comunità e per il sociale.

La squadra è arrivata a sfiorare la serie B, uscendo a testa alta dal San Nicola di Bari dopo 120 minuti di battaglia, ma la Carrarese non può contare su uno stadio dei Marmi completamente agibile dal settembre 2018. Senza uno stadio totalmente accessibile e in grado di ospitare in tutti i settori i propri tifosi (insieme a quelli ospiti), è quasi impossibile immaginare di conquistare la serie cadetta. La società comunque è pronta a proseguire. L'entusiasmo che si è creato in città può trascinare in avanti il progetto nato ormai tre stagioni fa grazie alla figura imprescindibile di Silvio Baldini al timone della squadra. Durante questi tre campionati la Carrarese è sempre migliorata. Una crescita esponenziale anno dopo anno. Adesso manca solo l'ultimo scalino: quello del primo posto. Anche la città ha riconosciuto i meriti e gli sforzi di questa società e degli imprenditori del lapideo che la sostengono. Questo è il momento di non tirarsi indietro e di provare a concretizzare una volta per tutte il sogno.

La sfida alla B partirà dalla conferma dello zoccolo duro di quest'anno e dal rinnovo dei contratti in scadenza. L'anima di questa Carrarese non va persa, ma conservata. Al gruppo storico poi bisognerà aggiungere rinforzi per garantire un organico competitivo e in grado di confrontarsi con la concorrenza. —

Luca Santoni

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