Il dolore
Oratorio Nazzano con l’Atletico Carrara
Trovata una soluzione per un gruppo di giovani calciatori rimasti senza squadra. E la società nazzanese è congelata
Carrara
I ragazzi “esodati” dalla squadra di calcio dell’Oratorio Nazzano si sono accasati presso l’Atletico Carrara. Nelle settimane scorse avevamo scritto della lettera pervenutaci da un gruppo di genitori che lamentavano una serie di vicissitudini; i loro ragazzi, tutti nati tra il 2006 e 2007, si erano ritrovati senza squadra in seguito a delle incomprensioni con un’altra società, la San Marco Avenza. L’Oratorio non aveva i numeri per formare una squadra, e la San Marco era intervenuta per dare loro un aiuto, prospettando la formazione di due squadre, una a livello regionale e l’altra provinciale, così da dare spazio a tutti. Ma sopraggiunti problemi di bilancio, il progetto era saltato; da lì il soprannome, dato dagli stessi genitori, di “esodati”. In quell’occasione tuttavia c’era già l’idea di passare nell’Atletico Carrara. Con soddisfazione Massimo Bedini, uno dei dirigenti dell’ Oratorio Nazzano, ci aggiorna sui recenti sviluppi: «Ci siamo finalmente trasferiti, e circa il 70% di questi ragazzi, insieme a tre mister, sono passati nell’Atletico, che ci ha accolto a braccia aperte. Già la scorsa settimana è iniziata una sorta di “richiamo sportivo”, una “riattivazione”: praticamente i ragazzi, a piccoli gruppi, due volte a settimana e per un’ora circa fanno un po’ di attività motoria in modo da togliersi, per così dire, il divano accumulato in questi mesi di stop». Ovviamente questa soluzione è una conseguenza anche delle normative anticovid: «Per una ripresa completa degli allenamenti -continua Bedini- speriamo per dopo Ferragosto. Nel mondo del calcio i professionisti sono ripartiti, ma per le giovanili la Figc non ha ancora le idee chiare». Anche dall’Atletico perviene una certa soddisfazione: «Siamo contenti -ci spiega Riccardo Rinaldi, Responsabile settore giovanile-, i ragazzi si stanno via via tesserando e puntiamo ad avere un gruppo di 11/12 ragazzi del 2006 ed una decina per il 2007, e per lunedì abbiamo in programma una partitella, così da far conoscere i ragazzi tra loro. Il loro arrivo è stato un aiuto anche per noi, visto che in quelle fasce di età avevamo numeri limitati. Speriamo di poter affrontare una stagione senza intoppi». Ultima notizia, che tuttavia ha ancora un sapore amaro, riguarda le sorti della Oratorio Nazzano. La scorsa volta Bedini, uno dei fondatori, ci aveva raccontato che a settembre sarebbe stata chiusa; tuttavia si è deciso di giungere alla soluzione del “congelamento”, in vista che qualcuno decida di rilevarla. «Sarebbe un peccato se sparisse». Ma questioni societarie a parte, la cosa importante di tutta questa faccenda è che un gruppo di giovani possa tornare ad allenarsi e giocare.
I.Z.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
