Gioco
Rudi: «Non ci nascondiamo, puntiamo a stare in alto»
massa
«Ho scelto la Massese perché è una piazza importante». Sono le prime parole in bianconero di Mariano Rudi, uno dei nuovi acquisti della Massese che non vede l’ora di iniziare questa nuova avventura. Pur di fare parte del gruppo zebrato, Rudi ha declinato diverse offerte dalla serie D. «Avevo altre opportunità, pure in categoria superiore - ha spiegato Rudi - ho preferito la Massese perché è una piazza storica, molto importante che, per chi fa questo mestiere, non ha assolutamente bisogno di presentazioni. Oltre a questo, è meglio fare una stagione ai vertici dell’Eccellenza con la Massese che, con tutto il rispetto, giocare in determinate squadre in serie D».
La piazza bianconera, è evidente, non ha perso del tutto il suo fascino nonostante il calcio professionistico, in questo momento, sia lontano. Tornando al nuovo acquisto bianconero, Rudi è un centrale che si sa esprimere bene sia nella difesa a quattro che nella difesa a tre. «Non ho preferenze particolari - ha aggiunto - però negli ultimi anni ho sempre giocato nella difesa a tre. Prediligo giocare a sinistra, però c’è Zambarda che è un mancino puro, quindi tornerò nella mia mattonella di destra senza problemi. Come ho detto non ho preferenze particolari».
Classe ’90, scuola Genoa, il difensore zebrato, oltre ad aver collezionato diverse presenze in serie C e in serie D, ha avuto la possibilità di cimentarsi in Spagna, giocando nella terza divisione con le maglie di Leganes prima e Mostoles poi, riuscendo, con quest’ultima compagine, a vincere il campionato salendo in seconda divisione. «Quella spagnola è stata un’esperienza bellissima, la più bella della mia vita. A parte i primi mesi quando ero al Leganes dove mi sono rotto una caviglia in ritiro restando fermo per circa quattro mesi. Poi sono stato girato al Mostoles dove ho vinto il campionato. Ripeto, in Spagna sono stato molto bene, anche perché hanno una mentalità differente, un gioco diverso rispetto al nostro dove come prima cosa si pensa a non subire gol. In Spagna invece si gioca pensando a fare un gol in più all’avversario».
Tornando a bomba, la coppia dei centrali difensivi della Massese sarà composta da Zambarda e, appunto, Rudi; due acquisti che indicano la volontà dei dirigenti zebrati di fare un campionato di vertice. «La settimana prossima comincerò a conoscere i nuovi compagni - ha concluso Rudi - la società sta allestendo una buona rosa e non possiamo nasconderci, ma nel calcio contano anche altre cose per vincere. Sono importanti anche l’organizzazione, la costanza, il ricaricare le pile al momento giusto perché in una stagione ci sono alti e bassi. Dovremo essere bravi a fare quello che ci chiederà il mister e, ovviamente, avere anche quel pizzico di fortuna in più che nel calcio è necessario». —
Alessandro Tabarrani
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