Gioco
La Massese punta in alto: l’obiettivo è il salto in serie D
massa
Riuscire a lottare per la promozione in serie D. Con questo obiettivo i dirigenti della Massese, assieme al tecnico riconfermato Matteo Gassani, stanno costruendo la rosa bianconera 2020/2021 che tenterà l’assalto al campionato nazionale Dilettanti dopo una salvezza soffertissima nella disgraziata stagione appena conclusa, interrotta anzitempo causa pandemia.
Sono già parecchi gli acquisti portati a termine sino ad ora, comprendendo tutte le zone del campo. Dopo la difficile scorsa stagione che si è conclusa in anticipo a causa del Covid-19, la Massese ha in animo di diventare una protagonista del prossimo campionato che si annuncia assai insidioso anche perché l’Eccellenza toscana è stata suddivisa in tre gironi da 12 squadre ciascuno.
Nei prossimi giorni dovrebbero essere tra l’altro annunciati dei nuovi arrivi agli Oliveti, giacché la dirigenza apuana sta lavorando per portare a casa un esterno offensivo e un paio di fuoriquota, classe 2002, di un certo valore. Così, a occhio e croce, la costruzione della rosa è già a buon punto; tuttavia, il mercato non è certo concluso e la Massese ha tutto il tempo per puntellare ulteriormente il gruppo che si sta formando agli ordini di mister Gassani.
La preparazione inizierà il 16 agosto con il primo impegno ufficiale della stagione fissato per il 13 settembre, quando si giocherà il primo turno di coppa Italia d’Eccellenza. Le scelte che la dirigenza farà per quello che riguarda i prossimi acquisti, saranno funzionali al modulo 4-2- 3-1 che Gassani ha intenzione di adottare nel prossimo torneo.
Tornando ai fuoriquota, che quest’anno riguardano i nati negli anni 2000, 2001 e 2002 (18-20 anni), la Massese potrebbe anche sceglierli in casa propria, attingendo dalle risorse del settore giovanile e rilanciando alcuni elementi che già nella scorsa stagione sono stati fatti esordire in prima squadra. In parole povere, come già accennato nei gironi scorsi, la dirigenza zebrata vuole costruire una squadra con elementi che siano legati alla Massese e alla città, giocatori che abbiano quel senso di appartenenza necessario per poter puntare lo sguardo in alto.
Prendiamo ad esempio il centrocampista Riccardo Lucaccini, che è tornato a vestire bianconero dopo la sua esperienza nella vicina Seravezza. «Sono cresciuto nella Massese - ha dichiarato Lucaccini nei giorni scorsi - arrivando anche a giocare in prima squadra. Il mio desiderio è vincere il campionato con la maglia delle Zebre, sono molto felice di tornare a giocare per la squadra della mia città e ritrovare vecchi compagni. Credo molto nel progetto della società».
Vedremo dunque nei prossimi giorni e settimane come si evolveranno le mosse societarie per chiudere il cerchio attorno alla rosa zebrata che dovrà affrontare un anomalo campionato d’Eccellenza nel post Covid. —
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
