Sicurezza
Sono ufficiali Donati e Leonardi Serve ora un esterno offensivo
L’attaccante classe ’95 e il centrocampista del 2000 arrivano dalla Narnese Il club bianconero adesso dà la caccia a Remorini e punta due giovani in quota
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Ora è ufficiale. La Massese ha ingaggiato l’attaccante, Marco Donati e il centrocampista Andrea Leonardi, provenienti dall’Eccellenza umbra. Donati, classe 1995, è un attaccante di peso scuola Ternana (è alto 193 centimetri) che nella passata stagione ha indossato la maglia della Narnese per poi passare, nel mercato invernale, alla Nestor. Per quello che riguarda Leonardi, cresciuto tra le giovanili di Roma e Palermo, pure il centrocampista classe 2000 arriva dalla Narnese e occuperà uno dei posti che spettano per regolamento ai fuoriquota.
La dirigenza zebrata ha dunque portato a termine altri due colpi che vanno a corroborare il vivace mercato bianconero. Un mercato che, ovviamente, continuerà nei prossimi giorni e che puntellerà i vari reparti. In primo luogo si cerca un esterno offensivo funzionale al 4-2-3- 1 che il tecnico Matteo Gassani ha in animo di adottare. Come già scritto nei giorni scorsi, il sogno è quello di riportare in maglia bianconera Matteo Remorini, un elemento che davvero in Eccellenza farebbe la differenza. I dirigenti bianconeri - Dario Pantera in primis che è diventato l’azionista di maggioranza della società - assieme allo stesso Gassani, stanno dunque provando a calare l’asso, sebbene la trattativa per riportare il “Remo” sotto le Apuane sia piuttosto complicata giacché il giocatore, fresco di promozione con la Lucchese, vorrebbe, legittimamente, esprimersi in un campionato professionistico. Comunque, la Massese è decisa a non lasciare nulla di intentato.
Chiaramente, per il ruolo di esterno offensivo sono seguiti anche altri elementi nel caso in cui la trattativa con Remorini non vada in porto. Molta attenzione è rivolta verso i giovani in quota, soprattutto verso un paio di giovanotti classe 2002 di cui si dice un gran bene e che sarebbero già dotati di quella personalità necessaria per sostenere una certa pressione in una piazza importante come quella bianconera. Insomma, la volontà è quella di riuscire a mettere in piedi una rosa competitiva che possa puntare alla promozione in serie D. A dire il vero, la prossima stagione si presenta come particolare e, per certi versi, più difficile rispetto alla norma. L’Eccellenza sarà suddivisa in tre girone da 12 squadre ciascuno, prevedendo un triangolare alla fine della regular season tra le prime classificate. Sarà questo triangolare a partorire le due squadre che prenderanno l’ascensore per la D, con la terza classificata che, comunque, potrà godere di una posizione di privilegio in caso di ripescaggi nei Dilettanti. La stagione partirà ufficialmente il 13 settembre con il primo turno di coppa Italia, mentre la prima giornata di campionato è stata fissata per l’11 ottobre. La preparazione della squadra inizierà il 16 agosto, con gli allenamenti che si svilupperanno interamente nel capoluogo apuano. —
Alessandro Tabarrani
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