Il Tirreno

massese 

Due colpi in entrata e il sogno di riportare a casa Remorini

Alessandro Tabarrani
Due colpi in entrata e il sogno di riportare a casa Remorini

Attese per oggi le firme di Marco Donati (classe ’95) e Andrea Leonardi (2000) La dirigenza bianconera lavora anche sull’esterno ora in forza alla Lucchese

2 MINUTI DI LETTURA





massa

È il giorno di Marco Donati e Andrea Leonardi. L’attaccante classe 1995 e il centrocampista classe 2000, entrambi provenienti dall’Eccellenza umbra, sono attesi nelle prossime ore allo stadio degli Oliveti dove firmeranno il contratto, diventando ufficialmente giocatori della Massese.

Come scritto in questi giorni, il mercato della Massese è particolarmente vivace con l’obiettivo di costruire una squadra che possa lottare per la vittoria del prossimo campionato d’Eccellenza. D’altro canto la piazza bianconera brama di tornare in serie D, lasciandosi velocemente alle spalle questo campionato. Dopo i ritorni di Barsottini, Zambarda e Lucaccini, non è un mistero che la dirigenza bianconera stia cullando il sogno di riportare in maglia bianconera anche Matteo Remorini, considerando che il prossimo colpo di mercato potrebbe arrivare dall’ingaggio di un esterno offensivo. Ecco perché il nome di Remorini si trova in cima alla lista della spesa, sebbene l’operazione resti assai complicata anche perché il “Remo”, fresco della vittoria del campionato di serie D con la Lucchese, non vorrebbe scendere di categoria, sebbene la Massese abbia ancora un certo fascino, al di là della partecipazione al campionato d’Eccellenza.

Se riportare a casa Remorini non sarà possibile, la dirigenza zebrata guarderà altrove dove, peraltro, qualcosa avrebbe già scorto. Visto il periodo delicato, con il campionato d’Eccellenza che, salvo eventuali nuove emergenze sanitarie, partirà solo l’11 ottobre, in campagna acquisti bisogna sbagliare il meno possibile. Vedremo anche sul fronte dei giovani in quota come la Massese si muoverà, stante il più che probabile arrivo del centrocampista succitato, Andrea Leonardi che, appunto, è un classe 2000 e rientra nei parametri richiesti dalla Federazione di riferimento.

Considerando pure che la prossima stagione regolare di Eccellenza sarà divisa in tre gironi da 12 squadre ciascuno, sin dalla prima giornata i punti in palio saranno assai pesanti dinanzi alle sole 22 partite da disputare che precederanno la fase finale con in palio il salto di categoria. In questa ottica, le squadre saranno chiamate ad una preparazione diversa che permetta di entrare in forma più velocemente rispetto agli anni passati dove si affrontava, durante la regular season, un numero di partite decisamente maggiore. E poi chissà se ad ottobre ci sarà la possibilità di far tornare i tifosi sugli spalti degli stadi giacché, nei campionati dilettantistici, l’incasso domenicale delle partite è una voce che ha ancora un suo peso, soprattutto per le società più blasonate. —

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web