Sicurezza
Un riconoscimento all’impegno quotidiano
Le gare Special Olympics non hanno finalità competitive, ma mirano piuttosto al conseguimento di autostima, autonomia, socializzazione. In queste manifestazioni infatti non c’è un vincitore, ma tutti ricevono un premio. Restano pur sempre delle distinzioni in batterie ed il podio, ma non necessariamente sul gradino più alto sale il “migliore”, bensì chi ha dato prova di miglioramenti.
Gli Smart Games, come è stato ricordato durante la cerimonia di premiazione, nascono proprio dalla voglia di continuare a premiare l'impegno quotidiano, a ribadire l'importanza dello sport e del sentirsi attivi ed inclusi, anche in questo periodo di isolamento; condizione che molti degli atleti hanno conosciuto ancor prima della pandemia.
I.Z.
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