Sicurezza
Massa non è una città dello sport C’è solo il PalaOliveti funzionante
Non c’è una pista dove far allenare i ciclisti, i campi da calcio e il Campo scuola sono malandati, la piscina è chiusa. E una volta c’era il Premio Colantuoni...
massa
Una città negata per lo sport eppure questo settore è considerato come la quarta forza economica nazionale. Massa è una città dove lo sport è considerato zero.
Il ciclismo non ha più squadre e pochissimi ragazzini lo praticano: a Massa non esiste una pista riservata ai piccoli, dove pedalare in sicurezza, eppure esisteva un progetto importante che è caduto nel dimenticatoio. Il calcio in questo momento è forse il più bistrattato visto che la squadra più importante della città è in Eccellenza (Massese), la seconda è promossa ora in Prima categoria (Cerreto) e poi buio assoluto: non esistono più settori giovanili e progetti di promozione, non esistono campi decenti. Lo stadio degli Oliveti è in “autogestione”, va avanti da solo ma non ci sono più nemmeno i riflettori per cui se fossero necessari per organizzare qualche evento notturno, bisognerebbe rinunciare. Gli altri campi: quello di Ricortola e Romagnano già ha avuto nella scorsa stagione la deroga di un anno dalla Federazione per continuare ma che ora ha bisogno di rifare il manto in erba sintetica e altri ritocchi vari, quelli di Turano e di Ronchi al momento sono disponibili solo per il calcio dei giovanissimi. Senza campi da calcio finisce l’attività delle società che curano i vivai e con queste la possibilità enorme di crescere e far fare sport ai ragazzi e devono andare avanti facendo pagare le rette alle famiglie dei ragazzi che sono già al limite della sopravvivenza per la crisi economica. Le piccole società vanno avanti se hanno gli impianti, organizzando tornei primaverili ed estivi che servono per autofinanziarsi per poter fare calcio giovanile e dilettantistico.
Questione Piscina, problema eterno che bisognerebbe risolvere una volta per tutte, il Campo scuola è stato interessato da un finanziamento del Comune per essere rimesso a nuovo ma al momento è ancora impraticabile e pericoloso. Lo sport è fonte importantissima per l’economia nazionale, intorno girano molti posti di lavoro, produzioni vere e non soltanto per quelli che praticano le discipline.
A Massa c’è solo il palazzetto dello sport agli Oliveti funzionante e adeguato a tutte le normative, per il resto siamo praticamente a zero. Massa non è una città per lo sport, in sostanza. E per questo che bisognerebbe potenziare l’assessorato allo sport e tutto ciò che ne consegue.
Qualche anno fa a Massa veniva anche svolto il Premio Colantuoni in memoria dell’ex presidente della Sampdoria, e in quelle occasioni venivano in città ospiti come gli arbitri internazionali Rizzoli e Rocchi, il presidente degli arbitri Marcello Nicchi, l’allenatore della Juventus e campione del mondo Marcello Lippi, Giuseppe Marotta, Adriano Galliani, oltre a tutti i più importanti procuratori. E naturalmente televisioni, circo mediatico. Massa era il centro nazionale del calcio. —
Aldo Antola
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