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In casa Massese trattative in corso e tre acquisti

Alessandro Tabarrani
In casa Massese trattative in corso e tre acquisti

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Quella che si conclude oggi è stata una settimana vivace in casa Massese. In effetti, negli ultimi giorni di spunti di discussione ne sono arrivati parecchi.

A cominciare dall’imprenditore indiano Rangjid Bajaj, che nella giornata di martedì si è palesato per la prima volta con la stampa locale in videoconferenza, confermando l’interesse per l’acquisto della società bianconera senza dire tanto altro, solo che nella sua idea ci sarebbe un piano quinquennale per riportare in alto il club. Prima di tutto però, il potenziale acquirente ha espresso il desiderio di volare in Italia per rendersi conto direttamente dei valori in ballo. Su questo però non è ancora stata fissata una data, mentre negli ultimi giorni non sono arrivate delle novità in tal senso, anche perché, è bene ricordarlo, l’attuale dirigenza non ha assolutamente voglia di vendere e tutto lascia pensare che, probabilmente, il tutto si concluderà con un nulla di fatto. Legato a questo, c’è stata la minaccia da parte del club di denuncia per danno d’immagine l’emissario di Bajaj, Massimo Radicchi.

Piuttosto, bisogna segnalare i tre colpi di mercato portati a termine in questi giorni dalla dirigenza apuana. Nello specifico, si tratta di tre ritorni in maglia bianconera, giocatori che, ovviamente, i tifosi conoscono bene per averli ammirati in passato sull’erba dello stadio degli Oliveti. Si tratta del portiere, Marco Barsottini, del terzino Gianmatteo Zambarda e, infine, del centrocampista Riccardo Lucaccini.

La dirigenza bianconera sta dunque cercando di costruire una rosa che abbia le potenzialità per stare nelle posizioni nobili del prossimo campionato d’Eccellenza, stagione 2020/2021. Che poi è quello che vorrebbero i tifosi, i quali bramano di tornare nei campionati più consoni alla storia e al blasone centenario della Massese.

Nei prossimi giorni sono attesi nuovi elementi che possano dare una mano importante alla causa zebrata, visto che la squadra sarà molto diversa rispetto a quella dello scorso campionato. In buona sostanza, da parte dell’attuale dirigenza c’è voglia di far bene, dimenticando lo scorso campionato che ha visto la Massese finire in zona play out prima del fermo dei campionati causa Covid-19, e senza lo stop chissà come sarebbe andata a finire. —

Alessandro Tabarrani

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