Gioco
«Grazie ad Augusto Secchiari, dispiaciuto per le sue parole»
avenza
«La Polisportiva Attuoni Avenza ringrazia il mister Augusto Secchiari per i tre brillanti campionati culminati con la promozione in Seconda categoria nella scorsa stagione e con una salvezza, seppur sofferta, nella stagione appena conclusa». Lo scrive la società dopo l’addio di Secchiari, approdato alla Filattierese.
Il presidente della società, Carlo Attuoni, respinge però quanto affermato dal tecnico circa la mancanza di un riferimento nella società: «Il punto di riferimento sono io, come è sempre stato. Ho problemi di salute molto gravi che non mi permettono di essere presente come in passato, ma la mia voce nel momento del bisogno si è sempre fatta sentire. Mister Secchiari era a conoscenza della mia situazione sin dal primo giorno, e leggere certe parole fa solo dispiacere». «Nel calcio - continua Attuoni - ho maturato esperienze da giocatore, anche nei professionisti, da allenatore, da dirigente e da presidente. Quando un allenatore ha una campo su cui allenarsi, i palloni e i completi lavati e stirati ha tutti gli strumenti necessari per portare avanti un progetto, una volta creato il gruppo è suo compito consolidare il proprio polso sui ragazzi. Lascio totale libertà di azione ed evito che la dirigenza metta l’allenatore in discussione dopo una o più sconfitte, è giusto che sia libero di fare le proprie scelte nel bene o nel male per poi tirare le somme a fine stagione. Così è stato per ogni allenatore che ha condotto questa squadra negli ultimi quasi 40 anni. Questa è la filosofia e l’identità della mia società, l’Attuoni chiede al tecnico e ai ragazzi il massimo impegno e una condotta esemplare in termini di FairPlay, educazione e coesione, questi sono i nostri valori».
Prosegue il presidente della Polisportiva Attuoni: «Sono sicuro che mister Secchiari si prenderà anche a Fillattiera le soddisfazioni che merita e spero trovi i riferimenti che cerca. Un po’ di rammarico c’è. Comunque, mi sono attivato per rimpiazzare il mister, con 300 tecnici abilitati e 5 prime squadre in provincia, non penso sarà un problema, valuterò nei prossimi giorni i vari profili e deciderò a chi affidare questa panchina». —
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