Italia
L’ex tecnico Andrea Danesi: «Il Comune dovrebbe aiutare più da vicino la società»
massa
«La Massese è dei massesi e per questo deve essere aiutata a risalire nei campionati che le competono per blasone». Sono le parole dell’ex tecnico bianconero Andrea Danesi, attuale allenatore degli Allievi del Livorno reduce da un ottimo campionato.
Con Danesi abbiamo fatto quattro chiacchiere sulla situazione della società bianconera, anche considerando l’interesse manifestato verso lo storico sodalizio dall’imprenditore indiano Ranjit Bajaj, atteso in Italia nella prima settimana di luglio. «Massa è una città che ha fame di calcio dove sono stato molto bene - ha spiegato il tecnico - una società che meriterebbe ben altri palcoscenici e mi riferisco al professionismo. Nonostante le vicissitudini di questi ultimi anni, la Massese ha sempre avuto il suo più che dignitoso zoccolo duro di tifosi al di là della categoria, non so quante altre realtà possano vantare questo affetto. Sono convinto che se tornasse nel professionismo sarebbe una di quelle poche piazze che riempirebbe lo stadio. Per quello che riguarda l’interesse di questo imprenditore indiano, spero che vi siano le risorse economiche adatte alla piazza bianconera. Purtroppo dopo la partenza di Turba le cose non sono state facili».
L’ex tecnico zebrato invita l’amministrazione comunale a stare più vicina alla Massese: «Come accaduto a Carrara qualche anno fa - ha aggiunto Danesi - anche il Comune di Massa dovrebbe stare più vicino alla squadra. La Massese meriterebbe un maggiore supporto e non si può liquidare il tutto sostenendo che si tratta di una società privata. Altre amministrazioni, come ad esempio Grosseto quando allenavo quella squadra, hanno dato un aiuto importante. Non si può parlare di società private quando si tratta di realtà che rappresentano la città. Certo, sulla carta lo sono, ma i giocatori, i dirigenti e gli allenatori passano, la Massese però è un bene del territorio. Ok le priorità politiche, a mio avviso il club è stata aiutato poco». —
Alessandro Tabarrani
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