Sicurezza
Romagnano, la grande gioia del presidente Roberto Pucci
La squadra ha ottenuto come da pronostico il salto in prima categoria «Avremmo preferito vincere sul campo, anche la Coppa: ma va bene così»
Massa
La notizia era nell’aria da subito, dal momento della sospensione di tutte le attività calcistiche e sportive perché il Romagnano, la squadra del Presidente Roberto Pucci a cinque giornate dal termine era in testa nettamente alla classifica di Seconda categoria, era in finale della Coppa Toscana e soprattutto era in splendide condizioni di forma e atletiche. Dunque, come scritto dal Tirreno ieri, è arrivata l’ufficialità ed in casa amaranto è festa ma abbastanza contenuta perché non è che abbia avuto dei regali o delle agevolazioni, solo quanto gli spettava e magari avrebbe guadagnato con un margine di punti ancora maggiore se il campionato fosse arrivato al termine regolarmente. «Sono soddisfatto del risultato della promozione ma soprattutto per quanto abbiamo fatto durante la stagione fino alla sospensione – ammette il presidente della società Roberto Pucci – perché al momento dello stop eravamo nettamente in testa alla classifica e in finale della Coppa Toscana. Una grande stagione. Certo ci sarebbe piaciuto giocare fino in fondo per vincere direttamente il campionato e giocarci sul campo la Coppa, una cosa bellissima giocare una finale e di questo ero molto contento anche per il nostro tecnico che fino ad ora aveva fatto altre due volte la finale e mai vinto, a questa ci teneva particolarmente per rompere il tabù e vincere. Ora dopo l’ufficialità si riparte, se si riparte, perché ancora il Covid non è annullato e poi perché questa sosta ci è costata moltissimo, come a tutte le altre società, e bisognerà vedere cosa succede. Ci sono mancati molti soldi dagli incassi delle partite da giocare, dal bar, dai tornei che solitamente in primavera – estate organizziamo che sono linfa vitale, come per le altre società, e ci sono mancate entrate da affitto del campo. Insomma la crisi è generale e bisogna vedere quante società avranno la forza di ripartire. Noi però dobbiamo guardare in casa nostra. Per ora siamo felici di essere approdati in Prima categoria – continua il presidente del Romagnano - e da domani pensiamo a riorganizzarci, al futuro. Speriamo che arrivino aiuti da parte della Federazione come promesso dal Consiglio direttivo della Lega Dilettanti che ha stanziato 10 milioni di aiuti per i dilettanti, sono soldi che sarebbero manna dal cielo per le società in difficoltà. Potrebbero arrivare per non far pagare l’iscrizione (costo circa 6000 euro oltre all’iscrizioni delle giovanili ed ai cartellini). Ma intanto voglio ringraziare tutti i giocatori per quanto fatto in questa stagione, per l’impegno e l’applicazione che sono sempre stati al massimo. Ma un ringraziamento particolare lo rivolgo – e qui si sente tutto il calore e l’attaccamento vero di Roberto Pucci – oltre al tecnico Paolo Alberti, al ds Gabriele Panizzi e al Dt Andrea Pucci e a tutto lo staff tecnico, al gran tifo ed all’entusiasmo dei nostri tifosi, sempre presenti nella piccola curva sud del campo Raffi, con trombe , tamburi e fumogeni colorati, anche se ci è costata qualche multa - confessa ridendo- ragazzi che moltissimi non essendo nemmeno maggiorenni ci hanno seguito anche in trasferta con i motorini. Ho notato che quest’anno come non mai tutto il pubblico ci ha sempre seguito, ed è anche per questo e per il bar che ci sono mancate molte entrate mentre abbiamo dovuto pagare le utenze di acqua gas ed energia elettrica fino in fondo».
Aldo Antola
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