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Sorride il Romagnano finalmente è in Prima

B.F.
Sorride il Romagnano finalmente è in Prima

Il Cerreto sale in seconda categoria, il Serricciolo spera  nel ripescaggio in Promozione, salvo il Don Bosco Fossone

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Massa-Carrara. Dalla Lega Nazionale Dilettanti è arrivata la fumata bianca, in prima categoria sale in Promozione il Capezzano Pianore, mentre il Serricciolo terzo in graduatoria può sperare nei ripescaggi, in fondo alla classifica si salva dalla retrocessione il Don Bosco Fossone, in questo girone retrocede l'Orentano risultando ultimo con soli 5 punti. In seconda, sale il Romagnano di mister Paolo Alberti, in terza categoria vengono promossi in seconda i blu cerchiati del Cerreto per coefficiente partite/punti. Di seguito le parole degli addetti ai lavori: del Romagnano il direttore sportivo Gabriele Panizzi e Alessio Raffaelli per il Cerreto: «Sì sembra arrivata questa benedetta decisione - osserva Panizzi - dopo molti rinvii, siamo molto felici anche se vincerlo sul campo sarebbe stato più bello... più emozionante perché il calcio è fatto di emozioni. Rammento anche il percorso in coppa; anche lì siamo partiti per cercare di arrivare in fondo e ci siamo riusciti abbiamo quasi sempre avuto la meglio sia come gioco che come risultati; peccato per non avere giocato la finale. Per il prossimo anno a breve ci vedremo con il presidente per cercare di porci degli obiettivi e vedere un attimo anche come si risolverà la situazione economicamente, perché ci saranno molte difficoltà. Per i colpi di mercato - conclude il diesse - il mister mi ha detto che vorrebbe inserire 2/3 colpi, non di più perché la nostra squadra è già solida e la differenza la fa il gruppo».

Ecco il capitano del Cerreto Alessio Raffaelli, nelle utlime partire responsabile tecnico del club: «Obbiettivo centrato con non poche difficoltà, campionato per colpa nostra equilibrato fino all ultimo. Fondamentale é stata l’ultima partita contro la Montagna Seravezzina dove mi sono ritrovato a fare da mister dopo una settimana burrascosa. Invece abbiamo sfoderato la partita perfetta nel momento giusto. Rammarico per la partita di coppa che vorrei rigiocare in condizioni diverse, senza nulla togliere al Mulazzo. Alla fine credo che la promozione e il primo posto siano meritati. Per la prossima stagione so che il presidente si sta muovendo e credo voglia fare le cose in grande. Per quanto riguarda me, ci siamo trovati in questi giorni é lui era intenzionato a farmi fare il mister ma credo che abbia molto da imparare, é una prospettiva molto diversa. Quindi faró un altro anno e lavorerò in prospettiva, cercando di mettere l’esperienza di tutti questi anni di campo anche con i ragazzi più giovani e intanto cercherò di fare il corso per allenatore. Sono stato contento che il presidente abbia capito le motivazioni e abbia condiviso la scelta».

B.F..

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