Il Tirreno

massese, di vora conferma le voci 

«È vero, c’è interesse da parte dei torinesi»

alessandro tabarrani
«È vero, c’è interesse da parte dei torinesi»

Si tratta di tre imprenditori che definisce «solidissimi» «Uno ha ricoperto incarichi al top nel professionismo»

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massa

«Confermo che sono stato contattato da una cordata di imprenditori torinesi per aprire una trattativa con la dirigenza della Massese». Sono le parole di Umberto Di Vora che, come anticipato nei giorni scorsi, è stato incaricato da tre imprenditori torinesi di capire se vi siano margini per trattare l’acquisto dello storico sodalizio bianconero. Tutto vero dunque rispetto a quanto trapelato nello scorso week - end.

«Ci siamo sentiti più volte telefonicamente con questi imprenditori - ha spiegato Di Vora - però, mercoledì o giovedì, ho in programma di vederli personalmente prima di contattare la dirigenza della Massese per avere un quadro preciso delle loro intenzioni. Vedremo se andò io a Torino o se, più probabilmente, verranno loro a Massa dove sono praticamente di casa visto che due di loro vengono a trascorrere le vacanze in Versilia». Al momento non è dato sapere in quali campi operino i facenti parte di questa cordata.

«Posso dire che si tratta di imprenditori solidissimi che hanno disponibilità importanti - ha aggiunto Di Vora -. Personalmente conosco uno di questi imprenditori, mentre un secondo lo conosco per fama visto che si tratta di una persona che ha ricoperto incarichi di alto livello in società calcistiche importanti. Il terzo, onestamente, non lo conosco». Invero, per essere del tutto chiari, la cordata vorrebbe acquistare una società toscana. In questo momento l’attenzione è rivolta verso la Massese, tuttavia, se una eventuale trattativa dovesse andare per le lunghe, la cordata potrebbe defilarsi in fretta per rivolgere il suo sguardo altrove.

«Si tratta di imprenditori pragmatici che vogliono arrivare al dunque rapidamente - ha ribadito Di Vora -, quindi se la trattativa si potrà aprire in fretta, bene, viceversa faranno cadere il loro interesse. Di una cosa sono certo, la Massese con loro finirebbe in buone mani».

Approfittando dell’occasione, con Di Vora abbiamo ricordato anche il suo periodo alla Massese, sotto la presidenza di Domenico Bertoneri. «Ho ricordi bellissimi - ha concluso -, uno di questi è essere riuscito a convincere Dante Bertoneri a venire alla Massese quando lui era a Parma. Insomma, prima ho convito Riccardo Sogliano, il direttore sportivo del Parma e poi ho convinto anche Dante. Oltre a questo mi piacer ricordare di essere stato l’artefice principale dell’arrivo di Chiarugi a Massa, uno splendido professionista che in campo dava di tutto e di più». —

alessandro tabarrani

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