Gioco
Carrarese, iniziati i test medici in vista della ripresa
carrara
Appuntamento a lunedì. Potrebbe essere l'8 giugno la data da cerchiare finalmente sul calendario per conoscere l'epilogo della stagione 2019-2020 della terza serie. La Carrarese attende alla finestra: quel che è certo è che da piazza Vittorio Veneto aspettano le decisioni delle istituzioni calcistiche e nel frattempo si faranno trovare pronti.
I giocatori, dopo il periodo di lockdown, faranno il ritiro a Luni Mare (Residence Italia). In questi giorni al Centro medicina dello sport sono in corso test atletici e visite mediche, poi spazio ad allenamenti individuali e, dopo gli ok necessari, a quelli collettivi per prepararsi al meglio in vista dello scenario playoff che gli azzurri di mister Silvio Baldini affronterebbero come seconda della classe. Tutto il resto verrà deciso nel Consiglio federale della Figc di lunedì. Intanto nella mattinata di ieri l'ennesimo incontro tra i vertici del calcio italiano, questa volta per il Comitato di presidenza della Figc da cui è giunta la creazione di un “fondo salva calcio” che per la serie C arriverà fino a 5 milioni di euro stanziati «in sostegno» dei club. Complessivamente si parla di 21 milioni e 700 mila euro con 6 milioni inoltre divisi equamente tra allenatori, preparatori e calciatori. Sul tavolo di lunedì oltre a confermare la nascita del fondo ecco anche le varie opzioni per la C.
I tempi stretti – ma anche la volontà della Lega Pro espressa più volte dal presidente Ghirelli – suggeriscono lo stop della regular season da abbinare però al verdetto dell'ultimo Consiglio federale che aveva optato per la ripresa del calcio giocato anche in terza serie. Il periodo di svolgimento? Dal 20 giugno al 20 agosto, secondo i termini fissati dagli ultimi incontri. Troppo poco senz'altro per coniugare ripresa degli allenamenti, nuovi protocolli, oltre 10 gare di campionato (11, nel caso dei marmiferi) e playoff a 28 squadre. Nelle scorse settimane era stata avanzata anche l'ipotesi di una serie B allargata, pronta a far spazio a più squadre in arrivo dalla Lega Pro. Tra lo stop e le classifiche a tavolino, la cadetteria in una versione più ampia, ecco l'opzione spareggi con la classifica di fatto congelata a metà febbraio scorso.
Tradotto, per la Carrarese: playoff su base volontaria dalla seconda alla decima classificata, con le prime della classe promosse (anche se non è da escludere del tutto un loro ipotetico coinvolgimento negli spareggi). “Ratio” simile capovolgendo la classifica e quindi per gli ultimi posti: in D le ultime e via ai playout. Resta da vedere chi parteciperà tra le squadre che ne hanno diritto. A fine mese intanto potrebbero scendere in campo Ternana e Juventus Under 23 per la finale di Coppa Italia. Insomma, altre giornate “calde”, con diversi scenari sul tavolo in vista della giornata che si preannuncia decisiva, quella di lunedì. —
luca Barbieri
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