Gioco
Oggi il consiglio direttivo dal vertice potrebbero arrivare decisioni a sorpresa per gli azzurri
Luca Santoni / CARRARA
Prove tecniche di ripartenza del calcio italiano. Il Ministro Spadafora ha ricevuto il protocollo sanitario per le partite di campionato, in attesa del confronto tra Governo e Figc di giovedì prossimo. Occhio però anche alla Lega Pro dalla quale nelle prossime ore potrebbero arrivare novità. Oggi infatti si svolgerà in via informale un Consiglio Direttivo della terza serie al quale parteciperanno il presidente Francesco Ghirelli, i vicepresidenti e i consiglieri di Lega. Il vertice potrebbe prendere decisioni a sorpresa, alla luce di quanto emerso nell'ultimo Consiglio Federale della Figc che aveva bocciato tutte e cinque le risoluzioni portate avanti dall'Assemblea di Lega Pro. Intanto con un giorno d'anticipo, la Figc ha consegnato al Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, il protocollo per la ripresa delle gare di campionato dopo l'emergenza Coronavirus. Domenica ai microfoni del TG3 il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha dichiarato: «Le due date possibili per la ripresa della Serie A sono il 13 e il 20 giugno. Poco fa è arrivato il protocollo per la ripresa del campionato, ed è molto simile nelle regole a quello degli allenamenti: giovedì prossimo ho convocato FIGC e Lega, insieme decideremo se e quando ricominciare anche qui in Italia». Spadafora si è poi detto possibilista ad una “Diretta Gol” in chiaro: «Molti mi chiedono di fare riferimento al modello tedesco. In Germania, Sky ha trovato un accordo per cui c'è la Diretta Gol in chiaro, pur con le singole partite riservate agli abbonati, dovremo assolutamente pensarci anche in Italia così da evitare assembramenti di tifosi nei bar. Sono disponibile, se serve, a mettere nello stesso provvedimento della riapertura del campionato, anche questa cosa». Un documento, quello consegnato a Spadafora, di trentanove pagine che dovrà essere seguito per la riapertura del calcio giocato da parte delle società professionistiche. Al momento le date ipotizzate per la ripartenza sono il 13 e il 20 giugno e riguardano esclusivamente la Serie A. Diversi i punti salienti del protocollo per le partite. Nel documento si parla di stadio diviso in tre zone: la Zona 1 comprende l’area tecnica (terreno di gioco, recinto, tunnel d'ingresso in campo e spogliatoi), la Zona 2 fa riferimento agli spalti (tribune, aree media e sale di controllo), per Zona 3 si intendono le aree esterne all’impianto. Saranno ammesse allo stadio un massimo di 300 persone compresi gli addetti ai lavori, dai raccattapalle agli addetti alle pulizie. Dovranno essere predisposte due sale anti-doping separate. Le due squadre dovranno seguire due percorsi separati. I giocatori di casa dovranno raggiungere l'impianto con mezzi propri. Pullman e spogliatoi dovranno essere sanificati. Vietate le strette di mano. Gli alimenti saranno confezionati dal cuoco della squadra e si eviteranno catering esterni. Vietate mascotte, bambini in campo e foto di squadra. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
