Gioco
L’Apuania Carrara di A1 riprende l’attività sportiva e conferma Bojan Tokic
carrara
L’Apuania Carrara Tennistavolo prepara già la prossima stagione, dopo che la Fitet (la Federazione della disciplina sportiva) già da tempo ha deciso di annullare la stagione in corso non assegnando alcun titolo.
Per il club del patron Guglielmo Bellotti, che milita in Serie A1, c’è la riconferma in squadra dello sloveno Bojan Tokic (numero 63 delle classifiche mondiali e numero 32 delle classifiche europee). «Siamo contenti che Bojan rimanga ancora con noi anche il prossimo anno - dice il vicepresidente Marco Lavaggi - sappiamo che è un giocatore molto forte, esperto, serio e molto professionale, conosciuto in tutto il mondo, che si è recentemente qualificato a Gondomar (Portogallo) per la sua quarta Olimpiade, per questi fattori è motivo di grande onore e soddisfazione poter avere il privilegio di annoverare tra le nostre fila ancora per il prossimo anno un campione di tale spessore tecnico e comportamentale».
Poi sulla ripartenza dell’attività sportiva: «Abbiamo chiesto e stiamo aspettando di parlare con le competenti autorità cittadine per poter ripartire a fare tennistavolo all’interno delle previste norme e protocolli di sicurezza, non vogliamo essere pressanti ma è altresì vero che ciascuno deve fare la sua parte nel rispetto dei ruoli e responsabilità che gli competono e noi siamo pronti a fare la nostra, così come sempre è stato», sottolinea il medico societario Giancarlo Betti.
Ancora il presidente Bellotti: «La nostra opinione era nota da tempo ed eravamo per un “anno sportivo bianco” senza l’assegnazione di titoli, promozioni e retrocessioni, cioè un congelamento della situazione, tale scelta è motivata dal primario rispetto delle attuali oltre 30.000 vittime, tra cui medici e infermieri, dall’anteporre i valori morali ed etici ai valori sportivi ed economici e non ultimo a futura memoria, perché tra vent’anni quando qualche giovane sportivo chiederà come mai nell’albo d’ oro c’è la non assegnazione di titoli nel 2020, qualcuno gli spiegherà l’accaduto. Se la Federazione avesse fatto scelte diverse avremmo certamente onorato al meglio l’agone sportivo cercando di riportare il massimo del successo sportivo tra cui lo scudetto». —
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