Gioco
Azzurri, i riflettori puntati sul consiglio federale
Carrara
Una settimana, poco meno. Sì, perché il consiglio federale della Figc, originariamente previsto per lo scorso giovedì, sembra ormai fissato per mercoledì 20. Quel giorno, probabilmente, se da un lato per la terza serie verrà messa nero su bianco la fine del campionato, dall'altro il consiglio sarà anche chiamato a vagliare la proposta uscita dall'assemblea dei club dei giorni scorsi. Un'assemblea, ricordiamo, da cui dalla Lega Pro, ai voti, era stato varato un pacchetto di proposte in direzione consiglio: stop compatto al campionato, blocco delle retrocessioni e la spaccatura sulle promozioni. Alla fine, oltre alle prime classificate di ogni girone (Monza, Vicenza e Reggina), si era optato, sempre su votazione, per “merito sportivo”. Tradotto: il Carpi, terzo nel girone B di serie C, come quarta e ultima promossa per via del rapporto tra punti e gare giocate. Uno scenario che aveva incassato prontamente il “no” delle seconde in graduatoria: Bari, Reggiana e anche quello della Carrarese. Da piazza Vittorio Veneto alle parole del presidente Fabio Oppicelli e a quelle di mister Silvio Baldini aveva fatto seguito una dura nota per «protestare apertamente, dolendosi della illegittima variazione, in corso d’opera, delle regole inizialmente stabilite per tutte le società partecipanti alla stagione sportiva 2019-2020, facendo invece affidamento sul rispetto delle quali, la nostra compagine aveva affrontato ingenti sacrifici economici e grandi investimenti per raggiungere l’ambito obiettivo della promozione», si leggeva. «Siamo certi – continuavano – che il consiglio federale, unico organo effettivamente competente in merito, assumerà decisioni ben differenti rispetto a quelle dell’odierna assemblea delle società di Lega Pro, con l’obiettivo vuoi di salvaguardare sul campo la regolarità sportiva ed etica del campionato in corso, vuoi di evitare un evidente danno sportivo, di perdita di credibilità presso i tifosi e di ingiustificato sacrificio economico, che altrimenti imporrebbe un adeguato ristoro, già attraverso una ponderata e riparatoria ripartizione dei contributi federali». Insomma, l'ok definitivo passerà dal consiglio federale della prossima settimana. Sul tavolo tra le ipotesi per sciogliere il nodo promozioni anche l'opzione di una cadetteria allargata e di un mini play-off tra le seconde (Carrarese, Reggiana e Bari) e il Carpi (come miglior terza). Nel frattempo, in attesa di una data ufficiale anche per gli azzurri per una ripresa degli allenamenti collettivi, la Figc ha attivato «un pool ispettivo della Procura Federale, con il compito di verificare il rispetto delle indicazioni contenute nei protocolli sanitari della Federazione, così come approvati dalle autorità di Governo». Il pool sarà alle dipendenze del procuratore. Soddisfazione, infine, da parte del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli per le misure varate con il Decreto Rilancio. L.B.
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