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«Si poteva tornare in campo, troppa la fretta di decidere»

Luca Santoni
«Si poteva tornare in campo, troppa la fretta di decidere»

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«La proposta dell'Assemblea di Lega? Vedo poca logica. La legge del campo è sempre quella giusta». Il presidente Fabio Oppicelli interviene con un’intervista su TuttoSport e ribadisce la linea della Carrarese che è sempre stata solo una, molto chiara: tornare a giocare. Solo dal campo può uscire il nome della quarta squadra da promuovere in Serie C, non da sorteggi e neanche da medie matematiche.

Il numero uno di piazza Vittorio Veneto boccia nettamente la linea adottata dalla Lega Pro, anche per quelle che sono state le tempistiche scelte. «Subito dopo l'assemblea avevamo grosse perplessità, ma più passano i giorni e più diventano grandi e strutturate», spiega Oppicelli. Che continua: «Di logica ne vedo poca. Intanto questa fretta di chiudere il campionato non la capisco, potevamo aspettare di vedere come si muove il sistema calcio in Italia». Insomma, secondo il presidente della Carrarese, la terza serie italiana ha avuto troppa fretta di decidere. «Magari – argomenta Oppicelli - con tempistiche diverse si sarebbe potuto andare avanti, visto che la legge del campo è sempre quella giusta. Tornando all'origine della domanda, trovo che siano contraddizioni enormi. Si parla giustamente di Serie C poco sostenibile e poi si prende una strada che porta ad aumentare il numero delle squadre con il blocco delle retrocessioni, quindi più costi e meno introiti. Quindi concettualmente è sbagliato. Poi il merito sportivo che è stato utilizzato può andare bene se applicato all'interno dello stesso campionato. Qui invece ci troviamo a dover confrontare le situazioni di tre gironi diversi tra loro per tantissime ragioni per cui il parametro non può essere equo. A parte il fatto che è stato disputato un numero di partite diverso con il Bari addirittura a 30 rispetto alle 26 o 27 dei gironi A e B, io dico che questo 'merito sportivo' utilizzato non è applicabile a tre gironi diversi. E poi se c'è un merito sportivo allora ci deve essere anche un demerito sportivo, cioè non si capisce perché non debba essere applicato anche alle retrocessioni».

Un quadro che secondo Oppicelli non può reggere. Non resta quindi che attendere il Consiglio Federale, l'unico domus della situazione che sarà chiamato a dare una risposta, si spera, definitiva. Ufficialmente non è stata ancora scelta una data ufficiale, ma il Consiglio potrebbe essere convocato tra lunedì 18 o martedì 19 maggio. A quel punto potrebbe succedere di tutto. Il Consiglio potrebbe accettare la proposta dell'Assemblea di Lega oppure, cosa tutt'altro che improbabile, scegliere un'altra strada.

Lutto azzurro. Con una nota pubblicata sulla pagina Facebook, la Carrarese si unisce al dolore di Stefano Mazzini (ex portiere azzurro) per la morte del padre. La società inoltre è vicina alla famiglia del giovane calciatore Andrea Rinaldi, 19enne del Legnano prematuramente scomparso ieri. —

Luca Santoni

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