Gioco
Infantino: il gol più bello sarà quello dopo questa sosta
Carrara
Boccia l'ipotesi sorteggio per la promozione in serie B, un domani si vede allenatore e il gol più bello per lui «sarà quello segnato dopo questa pausa». Si racconta sul canale Instagram della Carrarese Saveriano Infantino, bomber marmifero che prima dello stop al campionato guidava la classifica dei cannonieri del girone A di serie C con 16 reti. L'ultima nel 3-0 contro il Gozzano. Una diretta social direttamente da casa con gli allenamenti fermi da settimane e un futuro sportivo ancora incerto. «Siamo a casa, ci riposiamo un po', qualcosa a casa si riesce comunque a fare. L'allenamento del mister è duro, quindi dobbiamo prepararci», comincia l'attaccante, poi spazio agli “amarcord” del campionato 2019-2020. «Un'emozione incredibile sicuramente. Ogni palla toccata ho fatto gol e abbiamo portato il risultato a casa. Poi sono juventino fin da piccolo, mio padre mi ha trasmesso questa passione, infatti il mio idolo era Del Piero, quindi mi ha dato un'emozione ancora più grande. Poi per prendere il pallone della tripletta ho litigato con il magazziniere...», commenta Infantino sulla tripletta alla Juventus Under 23. «Altri attaccanti forti? Tanti, a partire da quelli del Monza. Non pensavo di avere così tanti gol di vantaggio dal secondo, già a febbraio (5 reti). Il giocatore più forte con cui ho giocato forse è Giovanni Di Lorenzo, terzino oggi del Napoli». Poi un tuffo nel recente passato (la sua precedente stagione in azzurro, la prima parte del 2015-16): «Ho vissuto un'esperienza bellissima, poi andai via perché c'era il curatore fallimentare. Nessuna messa in mora perché fin lì sono stato sempre pagato, non so chi l'abbia detto. Però alla fine la gente mi conosce e sa che avevo voglia di rimanere a giocare nella Carrarese e quando si è aperto un spiraglio sono tornato. E in realtà c'era la paura di tornare e fare male, dopo le prime due partite (Robur Siena e Pistoiese, ndc) ero anche un po' preoccupato», continua Infantino. Dal passato al presente, tra allenamenti sospesi e scenari sul campionato. «Ci teniamo in contatto con il mister, ci chiama singolarmente, i preparatori atletici ci mandano schede e video da fare a casa per tenerci in forma», dice l'atleta azzurro. «A Monza all'andata abbiamo giocato alla pari, se però hanno tanti punti in più vuol dire qualcosa, noi potevamo fare un pochino meglio, ma la classifica era quella giusta. Io mi auguro che si possa tornare a giocare per avere un verdetto dal campo. Ci dev'essere una soluzione – come le prime e le seconde dei tre gironi in B – per dare merito alla classifica, il sorteggio non va bene», precisa sulle varie idee sul tavolo l'attaccante che poi, dopo il siparietto social con Giuseppe Caccavallo, conclude con un messaggio ai sostenitori giallo azzurri: «I tifosi a Carrara sono il dodicesimo uomo in campo, è sempre un'emozione fare gol con loro».
L.B.
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