La protesta
Non si ferma la boxe Video lezioni con il maestro anche per i più piccoli
carrara
Se gli agonisti provvedono ad allenarsi autonomamente, “armati” di corda, pesi ed esercizi sulla coordinazione da fare a casa, i più piccoli rispondono con le lezioni di boxe virtuali con il loro maestro.
Mentre si attendono disposizioni dalla federazione e dal Governo sul futuro della stagione e sulle sessioni di allenamento, la Pugilistica Carrarese “Enrico Bertola” si fa trovare pronta. «Mi sto allenando a casa, come tutti. Tra atleti ci sentiamo via whatsapp con un gruppo e abbiamo un programma da seguire. Ci alleniamo sulla parte della coordinazione, con la corda, con i pesi e tramite gli esercizi. Più difficile la parte tecnica, ma è normale, cerchiamo comunque di farci trovare pronti e migliorarci», racconta l'atleta Mirko Franchini (categoria élite).
Pronti anche come società, fa eco il direttore sportivo giallo azzurro Franco Franchini, a partire dagli spazi rapportati al numero di agonisti: «Noi siamo pronti come spazi in struttura e attendiamo disposizioni. Abbiamo cinque agonisti e gli spazi in base alle distanze ci sono», fa sapere. Stop forzato che continuerebbe invece per il gruppo degli amatori, visto il numero.
E intanto il lunedì e il giovedì ecco le lezioni di boxe online con la piattaforma Google Hangouts, con il maestro Michele Terenzoni della Pugilistica Carrarese. Dalle 17 collegati in video da casa con il maestro ci sono i bambini dai 5 ai 13 anni iscritti alla Pugilistica Carrarese. Un'ora più tardi spazio dedicato agli adulti con gli atleti della light boxe e Aob.
Ci si connette da casa e il maestro vede sullo schermo tutti i suoi atleti, in modo da poterli correggere negli esercizi. E loro vedono sia i compagni sia il maestro. «Così siamo distanti, ma uniti», commenta Terenzoni. —
luca barbieri
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