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«Il sorteggio per la B valga anche per il Monza»

Luca Santoni

Per mister Baldini, questa ipotesi delle promozioni «non sarebbe sportiva». «Meglio fare i playoff con la classifica attuale»

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La promozione in Serie B per sorteggio, come la lotteria di Capodanno. L'idea partorita dal Consiglio Direttivo della Lega Pro (già bocciata da Lega B e Lnd) di decidere i playoff a tavolino con un mega sorteggione proprio non piace alla Carrarese. Ad esprimere tutto il malumore del club apuano, attualmente secondo in classifica, ci pensa il tecnico Silvio Baldini: «Il sorteggio? Non sarebbe sportivo. Molto meglio organizzare i playoff, dove le squadre possano giocarsi le proprie chance per la Serie B. Il sorteggio non rappresenta un titolo, che va meritato sul campo».

Secondo Baldini inoltre l'idea del sorteggio non sta in piedi neanche da un altro punto di vista: «A chi dice che il campionato non era finito e che certe posizioni non erano ancora decise, io faccio notare che questa logica, se vale per le seconde posizioni, dovrebbe valere anche per le prime. Dove è scritto che il Monza, siccome ha 16 punti più di noi, ha diritto alla promozione d'ufficio, mentre la Carrarese deve fare i sorteggi? Io posso sostenere che da qui in poi il Monza avrebbe perso tutte le partite e la Carrarese le avrebbe vinte tutte. I numeri dicono che non c'era ancora la matematica per Monza, Vicenza e Reggina. Se si fanno i sorteggi, allora sorteggiamo tutti i quattro posti per la B». A parte questo, però, la posizione di Baldini sarebbe quella di giocare: «Per me possono fare come meglio credono, basta che si giochi. Ci sarebbe tutto il tempo per organizzarsi. Si potrebbe aspettare l'estate, e poi giocare ogni tre giorni play-off e play-out». A chi sostiene che in Serie C sia impossibile rispettare il protocollo sanitario, cosa risponde? «Conosco il protocollo ideato per la Serie A. Effettivamente mi chiedo chi in Serie C avrebbe la possibilità di rimanere isolato per tutte le partite, compresi massaggiatori, dottori e quant'altro. Rimanere relegati per un mese e mezzo, richiederebbe spese eccessive».

Quindi quale può essere la soluzione? «Accorciare i play-off. Per me potrebbero giocare tutti. Non c'è la possibilità? Allora riduciamo il numero delle squadre partecipati. Le tre squadre seconde in classifica possono benissimo osservare una quarantena e allenarsi in sicurezza in un centro sportivo, come quello di Catania, che conosco bene ed è più grande persino di Coverciano. Dopo la preparazione le tre squadre possono affrontarsi in un triangolare con due partite a testa e alla fine chi vince, va in Serie B. Altrimenti sospendiamo il campionato e rinviamo tutto a settembre-ottobre. Da lì potremo ripartire, per finire regolarmente il campionato prima di dicembre e a gennaio iniziare la nuova stagione». —

Luca Santoni

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