Gioco
In via degli Oliveti tutto tace Il club attende le decisioni della Lega Dilettanti
massa
Sarà una Pasqua anomala, per certi versi triste quella che anche l’universo bianconero si appresta a passare. Il campionato è fermo da tempo per via del Covid - 19 che ha paralizzato tutto il Belpaese e chissà per quanto ancora bisognerà attendere prima della ripresa dell’attività sportiva. Chiaramente, il pallone - in tutte le categorie - riprenderà a rotolare sul rettangolo verde solo quando tutti gli standard di sicurezza potranno essere applicati a tutela della salute. L’obiettivo degli organi competenti è quello di riuscire a concludere regolarmente la stagione, evitando eventuali ricorsi in caso di conclusione anticipata del campionato.
Non sono molte le giornate che mancano alla fine del torneo di Eccellenza che, a cose normali, avrebbe già concluso la sua stagione regolare lo scorso 5 aprile. Sono cinque le partite che mancano all’appello prima dei playoff e dei playout e che non si sa se saranno disputate o meno; quello che è certo, è che il Comitato Regionale Toscana della Lega Nazionale Dilettanti si muoverà in base a quanto verrà stabilito a Roma. Una ipotesi sul tavolo sarebbe quella di concludere la stagione a settembre facendo poi partire a novembre la nuova stagione, il tutto, se l’attività non dovesse riprendere entro il 30 giugno. Ottobre sarebbe il mese dedicato al calciomercato. Se ne dicono tante, ma di certezze non ce ne sono, nemmeno una, a parte il fatto che il mondo dilettantistico seguirà a ruota quello che succederà in serie A e in serie B.
Insomma, bisognerà andarci cauti con la ripresa giacché la situazione è delicatissima e lo scenario di guerra. In fondo, non sono pochi, compresi tanti personaggi importanti, a chiedere che la stagione venga annullata proprio perché ritenuta ormai conclusa. In tutto questo bailamme, la Massese oggidì viene vissuta solo attraverso le immagini sui vari profili social di partite che sono entrate nella storia bianconera, belle iniziative messe in piedi dai tifosi zebrati per non dimenticare cosa rappresenti la prima squadra cittadina. Per quello che riguarda invece la società oggi alla guida dello storico sodalizio apuano, tutto tace. Vabbè, transeat. —
Alessandro Tabarrani
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