Il Tirreno

Vagnati in rovesciata batte il Napoli: la festa agli Oliveti

alessandro tabarrani
Vagnati in rovesciata batte il Napoli: la festa agli Oliveti

Campionato di Serie C1, 15 gennaio 2016: i bianconeri superano 1-0 i campani Oggi come allora restano le stesse emozioni di una partita entrata nella storia    

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In questi giorni difficili, di clausura, benedette sono le iniziative volte ad ammazzare il tempo. L’idea dei tifosi della Massese di ritrasmettere nei giorni scorsi - sul profilo Facebook “La Massese nella storia” - la storica partita con il Napoli, ha centrato in pieno l’obiettivo. E allora abbiamo deciso di ripercorrere questo bel ricordo, era il 15 gennaio 2006, campionato di Serie C1, riproponendo la cronaca di quella partita che i bianconeri vinsero per 1-0.

La prodezza è stata sognata ancor prima di essere vissuta. Con una splendida rete di Davide Vagnati, la Massese ha superato il Napoli scrivendo una nuova pagina nel libro della sua storia. In molti ci speravano ma in pochi credevano a quella che è stata una vera e propria impresa dinanzi alla corazzata del girone B. Tre punti di platino per le zebre che fanno un passo avanti nella lotta per la salvezza. Dinanzi ad uno stadio degli Oliveti gremito come nelle grandi occasioni, vista anche la massiccia presenza di tifosi azzurri, l’inizio della gara sembra a favore della squadra di Edi Reja che tiene in mano il pallino del gioco senza tuttavia rendersi particolarmente pericolosa. Sino a oltre la metà della prima frazione non si vedono occasioni da gol nitide ma, al 26’, è la Massese a passare in vantaggio a sorpresa.

La rete bianconera è di Vagnati che, imbeccato all’interno dell’area, si cimenta in una splendida rovesciata che batte Iezzo e fa esplodere gli Oliveti. Chi si aspetta una reazione veemente da parte del Napoli resta deluso giacché gli azzurri non impegnano più di tanto Bassi che si deve limitare all’ordinaria amministrazione. L’unico brivido è quello di una punizione beffarda di Fontana che accarezza l’incrocio dei pali al 29’. Il primo tempo finisce con la Massese in vantaggio, brava a inibire la foga della squadra campana.

Nella ripresa il Napoli prova a ritrovarsi cercando la rete del pareggio, ma la squadra di Reja combina poco contro un Massese molto attenta in difesa che lascia poco spazio alle punte campane. Per venti minuti - stante il pallino del gioco nelle mani dei partenopei - non succede nulla ma, al 21’, è Calaiò a impegnare Bassi con una deviazione aerea costringendo l’estremo difensore bianconero a deviare in angolo. L’occasione più grande per pareggiare la partita arriva al 31’ con Calaiò, che però conclude alto da pochi passi. La Massese stringe i denti e continua a concedere poco ai blasonati ospiti. I bianconeri gettano il cuore oltre l’ostacolo riuscendo a mantenere il gol di vantaggio. L’ultima occasione per il Napoli arriva nei minuti finali con Greco che gira in porta un tiro centrale. Al triplice fischio, dopo 6 minuti di recupero, la gens bianconera può esplodere in tutta la sua felicità per una vittoria che entrerà nella storia della Massese. Il Napoli è sembrato la brutta copia di se stesso, anche grazie alla prestazione degli apuani.

Il tabellino.

Massese-Napoli 1-0

Massese: Bassi, Coppola, Fiasconi, Garaffoni, Tricoli, Consumi, Chadi (76' Botteghi), Vagnati, Bischeri (94' Baldanzeddu), Rossi, Cecchini (72' Dobrijevic). All. D'Arrigo

Napoli: Iezzo, Grava (83' Grieco), Romito, Maldonado, Montervino, Amodio (46' Cupi), Fontana, Capparella (62' Pià), Bogliacino, Sosa, Calaiò. All. Reja

Arbitro: Scoditti di Bologna Rete: 26' Vagnati

Note: spettatori 4.500, angoli 9-2. —

alessandro tabarrani

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di Redazione web