Toscana
Come doveva essere San Marco “in campo” nei quarti di finale di Coppa Italia
avenza
Domenica scorsa si sarebbe dovuta disputare la penultima giornata della regular season del torneo di Eccellenza e per la San Marco Avenza sarebbe coincisa con il derby in casa della Pontremolese dell'ex mister rossoblu Riccardo Bracaloni. Ovviamente tutto fermo con gli avenzini che attendono di sapere, come del resto tutte le squadre dalla serie A alle giovanili, se e quando potranno tornare in campo anche se i tempi a disposizione per concludere la stagione sportiva sono sempre più corti.
Una stagione che ha tra l'altro visto la San Marco grande protagonista in Coppa Italia di Eccellenza. Dopo essersi infatti aggiudicato il titolo toscano a gennaio nella finale vinta a Firenze contro il Badesse di Marabese per 2-1, gli avenzini avevano anche superato il primo turno nazionale degli ottavi qualificandosi a spese degli emiliani della Virtus Castelfranco. Per 2-1 la vittoria alla Covetta e pareggio a reti inviolate nella gara di ritorno a Modena giocata a porte chiuse per l'inizio dell'emergenza coronavirus.
Di fatto quella è stata l'ultima partita disputata da Brizzi e compagni che successivamente hanno visto annullare il match casalingo di campionato contro il Tau Calcio e poi quelli successivi. In Coppa Italia la San Marco, come detto qualificata ai quarti di finale dovrebbe, usando forzatamente il condizionale, incontrare la vincente degli ottavi tra gli umbri del Tiferno e il Fossombrone che devono ancora disputare il match di ritorno dopo che all'andata i marchigiani si erano imposti per 2-0 sul campo di Tiferno. L'unico quarto di finale che ha avuto il tempo di essere definito in tempo prima dello stop è quello tra i laziali del Real Monterotondo e gli abruzzesi della Torrese. — Nicola Morosini
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