La protesta
Il blocco continua Per fortuna ci sono le gare in tv
massa-carrara
Al momento nel calcio dilettanti della provincia non c’è nulla di nuovo: tutto bloccato. Troppo importante battere questo maledetto virus. Abbiamo provato a sentire come sta andando nel mondo sportivo della nostra provincia il delegato territoriale Figc Andrea Antonioli.
«Innanzitutto bisogna concentrare tutte le forze, ognuno per quanto di sua competenza e delle sue possibilità – dice – per contrastare questo nemico invisibile e per eseguire quello che ci viene suggerito dagli esperti della sanità e se proprio vogliamo dire qualcosa, per auto-incoraggiarci e distrarci un po’ posso dire che questa stagione sportiva per il calcio dilettantistico della nostra provincia stava andando bene e prometteva ottimi risultati finali, con diverse promozioni, la San Marco che aveva vinto la Coppa e con molti giovani che si stavano mettendo in evidenza. Ho spesso contatti con la Federazione regionale che ci tiene aggiornati in caso di novità, ma anche da Firenze non arriva ancora niente su eventuali decisioni. Il consiglio regionale si incontra in video conferenza, come tutti stanno facendo in Italia ma il problema principale è sempre lì, dobbiamo assolutamente risolvere quello e poi potremo pensare al futuro».
Dunque con il terrore che aleggia ancora nell’aria di positivo, almeno per gli sportivi, restano le programmazioni della Rai che in questi giorni ci ha riproposto e fatto gustare in maniera diverse le più belle partite giocate dalla nazionale e dalle squadre di club del dopoguerra. Partite che sono state seguite e gustate fin nei minimi dettagli visto il tempo a disposizione e che obbligava tutti a stare in casa. Cosi, tanto per citare alcune gare, abbiamo rivisto con lucida calma la partita del 68’ della nazionale di Riva e Anastasi che ha conquistato il titolo Europeo a Roma, oppure la Coppa Campioni vinta dal Milan nel 69’ col 4-1 alla nascente stella Aiax di Cruiff con tripletta di Prati e rete di Sormani. E come non aver rivisto volentieri sotto un ottica diversa la famosa Italia–Germania 4-3 del Messico e la successiva sfortunata sconfitta in finale col Brasile di Pelè. E poi ancora la rivincita nel conquistato titolo mondiale in Spagna eliminando prima della finale il Brasile 3-2 con tripletta di Rossi. Ma sperando in una soluzione anticipata del problema sanitario, nei prossimi giorni sicuramente mamma Rai ci proporrà altre gare della nazionale. —
Aldo Antola
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