Sicurezza
Berti: «A chi non piacerebbe andare subito in serie B...»
Il direttore generale azzurro commenta le indiscrezioni sulla conclusione dei campionati e le ipotesi di organizzazione della prossima stagione
carrara
«Sei promozioni dalla serie C alla serie B? In questo momento è davvero troppo presto per parlare di certe ipotesi».
Questa la reazione del direttore generale della Carrarese Gianluca Berti, dopo l'uscita dell'indiscrezione che vedrebbe tutta una serie di promozioni a tavolino a cascata, con lo stop dei campionati vista l’emergenza sanitaria che sembra arrestarsi. E anche tutte le retrocessioni sarebbero congelate. La nuova Serie A salirebbe da 20 a 22 squadre con due promosse dalla B. La serie cadetta invece andrebbe da 20 a 24 formazioni iscritte per la prossima stagione. In pratica salirebbero le tre prime in classifica dei gironi della Serie C (Monza, Vicenza e Reggina) insieme alle tre seconde classificate in questo momento: Reggio Audace, Bari e proprio la Carrarese.
Addirittura viene ipotizzata una B a 25 squadre con l'aggiunta del Carpi, terzo nel girone B, ma con una giornata in meno rispetto alla concorrenza dello stesso raggruppamento. Insomma, una “helicopter promotion”. «Troppo presto – commenta il dg Berti, che in queste settimane è rimasto a Carrara - tutto dipende se ricominceremo a giocare, oppure no e su questo c'è grande incertezza. Se non c'è la possibilità di tornare in campo, certamente si dovranno prendere delle decisioni forti e questa potrebbe essere un'ipotesi. Qualcosa dovranno inventarsi. Leggo che si vorrebbe portare a termine la stagione, giocando a giugno, luglio inoltrato e se serve anche ad agosto. In caso contrario, dovranno decidere qualcosa di forte e questo potrebbe essere allargare la Serie A, così come la Serie B e di conseguenza nelle stagioni successive tornare ai numeri normali, aumentando le retrocessioni».
Quest'ultima ipotesi riguarderebbe proprio la Carrarese in quanto seconda del girone A. Una promozione d'ufficio, senza passare dal campo insomma, questa è una delle ipotesi al vaglio dei vertici federali. «Riguarderebbe la Carrarese, così come tante altre squadre. Non ci sarebbero neppure retrocessioni dalla Serie A. Tutti vorremmo finire il campionato e che a parlare fosse il campo. Se così non potrà essere, sfido chiunque a non accettare la promozione in Serie B in questo modo».
Chiediamo a Gianluca Berti come sta vivendo questo periodo di inattività forzata. «Sto guardando tante partite del nostro girone, quelle ovviamente già disputate, ma anche della Serie B, per conoscenza e per qualsiasi evenienza. In questo lavoro è fondamentale tenersi sempre aggiornati sulle squadre, sui giocatori vecchi e giovani. Un paio di ore al giorno le dedico a queste cose, tanto non c'è da fare altro», conclude il dirigente azzurro. —
Luca Santoni
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