Sicurezza
Maccarone: «Per me giusto interrompere qui la serie C»
carrara
Mentre il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli – ai microfoni del sito specializzato TuttoC – fa capire che per parlare di calcio giocato, di playoff, playout, promozioni e retrocessioni, è ancora molto presto («in un paese che cerca mascherine, piange i propri morti, non sa se tornerà ad avere un lavoro e noi litighiamo su promozioni e retrocessioni?», ha detto), il numero 7 della Carrarese Massimo Maccarone commenta così gli scenari futuri: «Vista la situazione che stiamo vivendo non so proprio quando e soprattutto come si possa ripartire con le competizioni. Per quanto riguarda la serie C fra stagione regolare e playoff o playout sono davvero molte le gare ancora da disputare. Credo che l’unica via percorribile possa essere quella di bloccare la stagione regolare e iniziare, quando l’emergenza sanitaria sarà finita, subito con il post season».
È questo il punto della situazione che l'attaccante azzurro fornisce raccontandosi a TuttoMercatoWeb. Da come sta affrontando questo periodo (anche gli allenamenti sono sospesi almeno fino al 3 aprile) al suo futuro. E su quest'ultimo capitolo annuncia: «L’unica cosa che posso dire è che questa volevo che fosse la mia ultima stagione, ma in questa situazione non so davvero cosa potrà accadere. Non vorrei proprio aver giocato la mia ultima partita da calciatore senza avere la consapevolezza del momento che stavo vivendo. Vorrei chiudere la mia carriera sul campo, con il fischio dell’arbitro e non sul divano. Questo proprio no».
Poi torna a descrivere queste giornate a casa. «Io come tutti gli altri calciatori in questo periodo cerchiamo di fare il massimo possibile, in base agli spazi e alle attrezzature che abbiamo a disposizione. Il nostro preparatore ci ha fornito una scheda con degli esercizi, ma non è comunque semplice perché chi non ha neanche un piccolo giardino si trova in difficoltà. L’intenzione sarebbe quella di mantenere alta la tensione, per cercare di essere il più pronti possibile quando ci verrà dato il via libera per tornare in campo, ma è molto complicato. È come se vivessimo le vacanze estive, anche se rinchiusi in casa. E staccare la spina è normale che avvenga», ammette l'ex Empoli.
Il cuore della "Lauro Perini". Intanto nelle scorse ore la Curva Nord “Lauro Perini” si è mossa per dare un contributo a chi sta affrontando in prima linea l'emergenza: dal personale del Noa alla Pubblica Assistenza. Un gesto molto apprezzato a cui hanno fatto seguito i ringraziamenti del personale. «Partiamo dal fatto che la Curva Nord non avrebbe mai voluto pubblicità, però oggi ci sono arrivati questi ringraziamenti. Siamo noi che ringraziamo voi, persone vere con un cuore enorme sempre presenti in prima linea a combattere. La Nord è sempre presente e solidale per chi merita. Un abbraccio grosso, siamo al vostro fianco», scrivono dalla curva giallo azzurra. —
luca barbieri
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