Il Tirreno

Carrarese, il racconto 

Quando Chicco Lombardi arrivò con la 127 rossa

Luca Santoni
Quando Chicco Lombardi arrivò con la 127 rossa

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Carrara

Da Imperia a Carrara a bordo della sua Fiat 127 rossa. Iniziò così la storia d'amore tra Enrico “Chicco” Lombardi e la Carrarese nei mitici anni '80. La Carrarese di Orrico. Un'avventura iniziata nel 1982 che combaciò col periodo più bello di quel decennio, quando, mai come prima, la squadra di Carrara sfiorò la promozione in Serie B. A raccontare il retroscena del suo approdo in maglia azzurra, è proprio l'ex centrocampista con un video pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook. Il video si apre con l'intervista post salvezza di Imperia-Fanfulla 2-1 (campionato di Serie C2 1981-82), decisa proprio da un gol di Lombardi a 5 minuti dalla fine: «La rete più importante della mia carriera», come scrive “Chicco”. «I miei programmi per il futuro? Sono quelli di migliorarmi», risponde un giovane Enrico Lombardi. «Dopo questo campionato credo che ci sia qualche squadra che mi vuole. Sono a disposizione dell'Imperia. Se ci sarà qualche novità, me lo diranno e valuteremo insieme il da farsi. Penso e spero di fare il salto di categoria». Terminato lo storico post partita, parte l'amarcord di Lombardi: «Finita quell'intervista, mi si avvicinò un dirigente dell'Imperia: “Chicco ci sono due signori che vogliono parlarti”. Erano Giancarlo Guerra e un altro signore che non ricordo. Guerra era il secondo di Corrado Orrico e mi disse: “C'è il mister che domani mattina vorrebbe parlarti” e io: “Dove, a Imperia?”. “No, a Carrara” fu la sua risposta. Sinceramente avevo altro nella testa, perché volevo godermi quella salvezza, comunque il mattino dopo presi la mia 127 rossa, partii e andai a Luni. Quando arrivai, i ragazzi stavano facendo allenamento defaticante. Orrico a torso nudo mi disse: “Ascolta, vai a parlare al presidente (che allora era Gianfranco Cecchinelli), perché il prossimo anno devi stare con noi”. Andai da Cecchinelli, nel suo ufficio, mi misi d'accordo e firmai. Tornai ad Imperia ed un mese e mezzo dopo approdai a Carrara. Ricordi indelebili. Mi fa piacere condividere certe emozioni con tutte le persone che erano presenti in quel periodo allo stadio». —

Luca Santoni

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